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Israele riforma la tassazione delle sigarette elettroniche per contrastare il mercato nero

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Il Ministero delle Finanze propone nuove imposte sui dispositivi vape e sulle bustine di nicotina, abbassando al contempo le tariffe per i liquidi di e-liquid per incentivare gli scambi legali.
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Il Ministero delle Finanze israeliano sta portando avanti una nuova struttura fiscale per le sigarette elettroniche e le bustine di nicotina, spostando l’onere fiscale dagli e-liquid ai dispositivi di svapo stessi con l’obiettivo di contrastare il commercio illecito.

  • Nuova tassa sui dispositivi: Introduce un’imposta di 10 shekel per ogni dispositivo vape e una tassa di 350 shekel per kg su tabacco e bustine di nicotina.
  • Riduzione della tassa sui liquidi: Riduce l’imposta sugli e-liquid a 1 shekel per millilitro per incoraggiare la conformità del mercato legale.
  • Approvazione in corsia preferenziale: La misura richiede solo la firma del ministro delle Finanze Bezalel Smotrich e l’approvazione della Commissione per le Finanze della Knesset per entrare in vigore.

Il Ministero delle Finanze israeliano sta portando avanti un nuovo disegno di legge fiscale rivolto alle sigarette elettroniche e alle bustine di nicotina. Basato sui risultati di una commissione professionale, il provvedimento mira a smantellare il mercato nero ristrutturando il modo in cui i prodotti da svapo vengono tassati, spostando l’attenzione dagli e-liquid ai dispositivi stessi.

Attualmente, la politica fiscale israeliana rispecchia quella tradizionale del tabacco, con un focus fortemente sugli e-liquid. Tuttavia, una commissione professionale ha concluso che le sigarette elettroniche sono prodotti distinti e che il solo liquido non rappresenta il valore principale della produzione né il metodo di utilizzo predominante. Inoltre, le precedenti alte tasse sugli e-liquid hanno inavvertitamente alimentato un fiorente mercato nero, spingendo i venditori in una sorta di “zona grigia” regolatoria.

Per affrontare questo problema, la nuova normativa propone di trattare il dispositivo vape e il liquido come un’unica entità imponibile combinata. Riducendo la tassa sul liquido e introducendo una tassa sul dispositivo, il governo spera di incentivare gli scambi legali e migliorare la conformità complessiva.

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Categoria di prodottoAliquota fiscale proposta
Dispositivi vape10 shekel per dispositivo (Nuovo)
E-liquid1 shekel per millilitro (Ridotta)
Bustine di tabacco/nicotina~350 shekel per chilogrammo (Nuova)

L’Amministrazione Fiscale israeliana ha pubblicato il disegno di legge per una consultazione pubblica. Al termine di questo periodo, il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich può firmare il decreto, consentendogli di aggirare l’intero iter legislativo in tre letture.

Il decreto entrerà in vigore dopo l’approvazione della Commissione per le Finanze della Knesset. A differenza delle recenti modifiche controverse alle esenzioni IVA per le importazioni personali, questa riforma della tassazione dei vape dovrebbe passare senza un’ampia opposizione parlamentare.