Il Ministro delle Finanze irlandese Simon Harris sta valutando un aumento della tassa nazionale sui vape dopo una resa provvisoria di 22 milioni di euro nei suoi primi nove mesi. Questa revisione finanziaria arriva mentre l’Irlanda si prepara a introdurre un divieto sui vape monouso e a contrastare le vendite al dettaglio illecite e non conformi.
La tassa sui prodotti a base di e-liquid (EPT), introdotta con la Legge finanziaria del 2024, è entrata in vigore il 1° novembre 2024. Prevede un prelievo di 500 euro per litro, equivalente a 1 euro per un dispositivo vape standard da 2 ml.
I Revenue Commissioners riscuotono l’imposta utilizzando un “modello di prima fornitura”, puntando su importatori e produttori invece che sui singoli rivenditori. Qualsiasi possibile aumento verrà probabilmente annunciato durante il discorso sul Bilancio 2027 del 6 ottobre.
La revisione fiscale si allinea a più ampie iniziative legislative per limitare lo svapo tra i giovani. La Legge sulla salute pubblica (vape monouso) vieterebbe i vape monouso, mentre un distinto disegno di emendamento mira a proibire gli e-liquid aromatizzati e a limitare le immagini utilizzate sul packaging dei marchi.
| Misura | Stato attuale | Proposta / Stato futuro |
|---|---|---|
| Tassa sull’e-liquid | 500 euro per litro (1 euro per 2 ml) | Aumento in valutazione per il Bilancio 2027 |
| Vape monouso | Legali ma tassati | Divieto totale ai sensi della Legge sui vape monouso |
| Aromi & confezionamento | Consentito | Divieto sugli aromi; colori/immagini del packaging limitati |
Ann Graves, deputata (TD) di Sinn Féin, ha sollevato preoccupazioni riguardo ad operatori non conformi, come negozi di telefonia, che vendono prodotti per lo svapo non tassati. Graves ha inoltre messo in dubbio l’assegnazione di personale dei Revenue incaricato di far rispettare l’EPT.
Queste preoccupazioni locali riflettono sfide più ampie in tutta Europa. L’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) ha recentemente segnalato che vape economici e non conformi stanno entrando nel mercato UE, portando a un sequestro transfrontaliero di 94 milioni di prodotti per contrastare l’evasione fiscale.
A livello nazionale, la polizia irlandese ha recentemente sequestrato 2 milioni di euro di vape e prodotti edibili illegali infusi con cannabis durante perquisizioni tra Castlebar, Longford, Drogheda e Carlow, evidenziando la crescente intersezione tra mercati dello svapo illegali e sostanze stupefacenti.