Il governo polacco sta esaminando un disegno di legge per aumentare le accise sulle sigarette elettroniche, sui dispositivi di vaporizzazione e sui liquidi di ricarica. Questo adeguamento fiscale punta a ridurre la convenienza dei prodotti per il vaping, soprattutto tra i giovani, chiudendo al contempo le attuali scappatoie fiscali.
Secondo la Valutazione d’Impatto Regolatorio (OSR) preparata dal Ministero delle Finanze, gli aumenti fiscali dovrebbero ridurre i consumi rendendo questi prodotti meno accessibili dal punto di vista economico. Il disegno di legge mira sia ai dispositivi riutilizzabili e alle sigarette elettroniche usa e getta, sia ai liquidi utilizzati in essi.
| Categoria di prodotto | Accisa attuale | Nuova accisa |
|---|---|---|
| Dispositivi di vaporizzazione (riutilizzabili, riscaldatori e parti) | 40 PLN | 50 PLN |
| Sigarette elettroniche usa e getta (tariffa forfettaria sul contenuto di liquido) | 40 PLN | 50 PLN |
| Liquido di ricarica (per millilitro) | 1,80 PLN | 2,20 PLN |
Un aspetto chiave del disegno di legge è la chiusura delle scappatoie utilizzate per aggirare le tasse attuali. In questo momento, alcuni produttori vendono componenti di sigarette elettroniche separatamente – ad esempio unità di alimentazione e controllo (“bottoms”) senza riscaldatori – per evitare di pagare le accise. La nuova normativa estende la tassazione a tutti i dispositivi di alimentazione e controllo, indipendentemente dalla tecnologia di riscaldamento utilizzata.
Inoltre, la tassa aggiunta al liquido nelle sigarette elettroniche usa e getta aumenterà da 40 PLN a 50 PLN. Questo garantisce che sia i dispositivi riutilizzabili sia gli usa e getta siano soggetti alla stessa aliquota di base di 50 PLN, impedendo ai produttori di sfruttare eventuali lacune nella definizione.
Il Ministero delle Finanze sta anche aggiornando le definizioni legali delle sigarette elettroniche. Con le nuove regole, i prodotti verranno classificati in tre categorie distinte: sigarette elettroniche usa e getta, sigarette elettroniche riutilizzabili con cartucce sostituibili e sigarette elettroniche “altre”. Questa terza categoria «omnicomprensiva» è pensata per intercettare qualsiasi prodotto futuro che non rientri nelle definizioni standard.