Il Ministero delle Finanze bulgaro ha confermato un aumento graduale delle accise su tutti i prodotti del tabacco e della nicotina, incluse le sigarette elettroniche e il tabacco riscaldato, a partire dal nuovo anno 2026. Questa manovra fiscale, approvata con il bilancio statale 2025, mira ad aumentare le entrate dello Stato e, allo stesso tempo, ad allineare gradualmente le storicamente basse accise sul tabacco della Bulgaria agli standard più ampi dell’Unione Europea.
Nel corso dell’ultimo decennio, la Bulgaria ha mantenuto aliquote di accisa basse per contenere i prezzi al dettaglio, lasciandola con le più basse aliquote fiscali sul tabacco nell’UE. La nuova politica inverte questa tendenza con un aumento graduale delle tasse in quattro anni. Le modifiche specifiche dell’imposta includono:
| Tipologia di prodotto | Aliquota di accisa precedente | Nuova aliquota di accisa | Aumento di prezzo stimato |
|---|---|---|---|
| Sigarette tradizionali | 107,57 € per 1.000 pz | 113,00 € per 1.000 pz | ~0,15 € per confezione da 20 (IVA incl.) |
| Tabacco riscaldato (incl. senza nicotina) | 204,74 € al kg | 214,74 € al kg | ~0,07 € – 0,08 € per confezione da 20 |
| Liquidi per sigarette elettroniche (incl. senza nicotina) | 0,23 € per ml | 0,25 € per ml | ~0,05 € (serbatoio da 2 ml) / ~0,50 € (flacone da 20 ml) |
| Tabacco da fumo | 113,00 € al kg | 121,96 € al kg | Varia in base alle dimensioni della confezione |
Il Ministero delle Finanze prevede che queste modifiche delle accise genereranno ulteriori 130 milioni di euro per il bilancio dello Stato nel 2026. Si prevede un’ulteriore quota di 26 milioni di euro anche dall’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA), calcolata sul prezzo finale al dettaglio. Le scorte esistenti con vecchi contrassegni fiscali saranno vendute a prezzi attuali fino a esaurimento.