Il Consiglio Comunale di Krakow ha ufficialmente revocato la propria delibera locale che designava spazi pubblici specifici come zone senza fumo. Questa decisione, volta a semplificare le ordinanze locali con la legislazione nazionale polacca, elimina il divieto municipale ridondante di fumare e svapare nei parchi pubblici e nelle fermate di transito.
Secondo il consigliere comunale di Krakow Łukasz Franek, gli esperti legali hanno stabilito che la delibera locale del 2017 aveva oltrepassato i limiti e duplicava le leggi nazionali esistenti. In base alle normative nazionali unificate della Polonia, fumare sigarette tradizionali, usare sigarette elettroniche o utilizzare nuovi prodotti di tabacco riscaldato resta rigorosamente vietato nelle fermate dei trasporti pubblici in tutto il Paese. Pertanto, la duplicazione a livello locale è stata ritenuta non necessaria dal punto di vista legale e di conseguenza ritirata.
Nonostante il divieto nazionale resti saldamente in vigore, i residenti locali riferiscono che il divieto nelle fermate dei mezzi pubblici viene spesso ignorato. Il consigliere Łukasz Gibała ha sottolineato che molti cittadini considerano la restrizione una “legge morta” a causa di una presunta mancanza di intervento e di controlli da parte delle guardie municipali.
Per colmare queste lacune di conformità, Gibała ha presentato un’istanza al Sindaco di Krakow per avviare una campagna mirata di sensibilizzazione pubblica. L’iniziativa proposta mira a informare i residenti sul divieto nazionale in corso e a favorire un ambiente più salutare nei principali snodi dei trasporti pubblici.