Il governo moldavo ha approvato e presentato al Parlamento un progetto di legge per riformare il regime nazionale delle accise. Elaborato dal Ministero delle Finanze, il disegno di legge integra sei direttive dell’Unione europea nell’ordinamento nazionale, definendo aliquote standardizzate e moderne procedure di conformità fino al 2030.
Ripartizione delle entrate previste per settore
Secondo i calcoli del Ministero, le aliquote aggiornate genereranno entro il 2030 ulteriori 86,2 milioni di lei all’anno in entrate di bilancio. Il settore del tabacco rappresenta la principale fonte di questo incremento, trainato soprattutto dalle imposte sul tabacco trinciato fine.
| Fonte di entrate | Entrate statali previste per il 2030 |
|---|---|
| Tabacco trinciato fine (per sigarette fai-da-te) | 53,7 milioni di lei |
| Elettricità per uso commerciale | 23,7 milioni di lei |
| Tabacco da fumo e tabacco lavorato | 5,9 milioni di lei |
| Specifiche categorie di sigarette | 2,82 milioni di lei |
| Sigari e sigaretti | 33.900 lei |
Tracciamento e gestione modernizzati
Il progetto di legge aggiorna la Sezione IV del Codice fiscale, ridefinendo i prodotti sottoposti ad accisa e disciplinando produzione, stoccaggio, importazioni e vendite a distanza. Per rafforzare la gestione fiscale e contrastare il commercio illecito, la normativa introduce il sistema elettronico di controllo dei movimenti dei prodotti sottoposti ad accisa (EMCS), che ne consente il tracciamento durante lo sdoganamento.
Il disegno di legge rivede inoltre gli obblighi di etichettatura fiscale per gli alcolici e il tabacco lavorato e stabilisce criteri chiari per l’autorizzazione dei depositi fiscali. Le misure entreranno ufficialmente in vigore solo dopo l’approvazione del Parlamento.