L’Associazione brasiliana di bar e ristoranti (Abrasel) chiede con urgenza un quadro regolatorio per le sigarette elettroniche, criticando fortemente l’attuale divieto di vape in vigore dal 2009. Il presidente esecutivo Paulo Solmucci avverte che il divieto alimenta un vasto mercato informale, impedendo i controlli sanitari e spingendo tassi di consumo giovanile allarmanti in tutto il Brasile.
Il costo del mercato informale
Il modello di divieto attuale non funziona. Invece di proteggere la salute pubblica, la totale mancanza di regolamentazione elimina gli standard minimi per qualità del prodotto, etichettatura e composizione chimica. Solmucci osserva che quasi un terzo degli adolescenti brasiliani ha già provato vape non regolamentate. Insistere su ulteriori consultazioni pubbliche ritarda le azioni di ispezione fondamentali e consente al mercato illegale di operare liberamente, compromettendo sia la sicurezza del consumatore adulto sia l’interesse pubblico più ampio.
| Stato della regolamentazione | La posizione di Abrasel | La realtà del mercato (Brasile) |
|---|---|---|
| Vietato (dal 2009) | Richiede un quadro regolatorio urgente. | Prodotti facilmente reperibili nel mercato informale. |
| Controllo sanitario | Critica l’assenza di standard minimi di qualità. | Il consumo avviene interamente fuori dalla legge. |
| Impatto sui giovani | Avverte che il divieto danneggia i teenager. | Quasi il 33% dei teenager ha provato i vape. |
- Riferimento alle notizie: Abrasel critica il divieto all’uso delle sigarette elettroniche – 27/03/2026 – Panel