Il Comitato permanente del Consiglio dei ministri polacco ha adottato ufficialmente e raccomandato una bozza di disegno di legge revisionata per aumentare le accise su tabacco e sigarette elettroniche. Questo traguardo legislativo, spinto in avanti dal Ministero delle Finanze, ricalibra la strategia fiscale della Polonia per i prodotti a base di nicotina, riducendo al contempo le stime iniziali delle entrate a 3,5 miliardi di PLN.
Una grande modifica nella bozza approvata è l’esclusione dei dispositivi di vaporizzazione (hardware). Il Ministero delle Finanze ha confermato che questi dispositivi saranno trattati in un provvedimento separato e dedicato. Questa revisione, insieme a possibili slittamenti dei tempi, ha ridotto l’afflusso di budget previsto di 700 milioni di PLN rispetto alla stima originaria di 4,2 miliardi di PLN.
Gli aumenti di accisa proposti colpiscono in modo deciso i prodotti a nicotina tradizionali e quelli alternativi, con i liquidi per sigarette elettroniche destinati al maggiore incremento percentuale.
| Categoria di prodotto | Aumento accisa proposto | Strategia di attuazione |
|---|---|---|
| Sigarette tradizionali | Aumento del 25% | A fasi (1° gennaio e 1° maggio) |
| Liquidi per sigarette elettroniche | Aumento del 75% | A fasi (1° gennaio e 1° maggio) |
| Dispositivi di vaporizzazione | Esclusi dal provvedimento attuale | Da regolamentare tramite una bozza separata |
Per mitigare lo shock economico ai settori del tabacco e del vape, il governo polacco sta valutando un’attuazione in due fasi. Mentre la prima fase dell’aumento fiscale è prevista per il 1° gennaio, la seconda fase potrebbe essere posticipata al 1° maggio, dando così alle aziende più tempo per adeguarsi al nuovo scenario dei prezzi.