Il Comitato per la Sanità dell’Assemblea Nazionale bulgara ha proposto di restringere il previsto divieto di vape, puntando esclusivamente sugli e-cigarette usa e getta, ritirandosi da una proposta iniziale di divieto totale. Questo cambiamento strategico, discusso durante un tavolo rotondo parlamentare sulla Legge sui Prodotti del Tabacco, mira ad aggirare le lunghe procedure di notifica dell’Unione Europea.
Il presidente del Comitato Sanitario, il prof. Kostadin Angelov, ha spiegato che un divieto totale bloccherebbe i progressi interni fino a tre anni a causa delle tempistiche burocratiche dell’UE. Per ottenere risultati immediati, i legislatori si concentrano sugli usa e getta, valutando al contempo divieti sui vape aromatizzati ed espandendo i poteri di applicazione della normativa.
Tuttavia, l’Associazione europea dell’industria del vape ha avvertito di gravi conseguenze non intenzionali. L’associazione prevede che vietare gli usa e getta farebbe aumentare il contrabbando illecito di 2,5-3 volte, mentre vietare gli aromi dei vape potrebbe incrementare il commercio nel mercato nero fino a sei volte.