Il Consiglio Nazionale austriaco ha approvato all’unanimità un emendamento alla Legge sulla Protezione del Tabacco e dei Non Fumatori, vietando i prodotti di tabacco riscaldato aromatizzati. Questo cambiamento legislativo applica una direttiva UE rivista, puntando alle stick di tabacco aromatizzate mentre lascia le sigarette elettroniche a base di liquidi non regolate dal nuovo divieto.
Sotto la legge aggiornata, i prodotti già fabbricati o immessi sul mercato possono comunque essere venduti durante un periodo di transizione che dura fino al 31 maggio 2026. Oltre tale data, la vendita delle stick di tabacco aromatizzate sarà completamente vietata e le etichette di avvertenza sanitaria diventeranno obbligatorie per tutti i prodotti di tabacco riscaldato classificati come “tabacco da fumo”.
Distinguere il Tabacco Riscaldato dai Dispositivi di Vaporizzazione
La nuova legge mette in evidenza la distinzione regolatoria tra prodotti di tabacco riscaldato e sistemi di svapo. I prodotti di tabacco riscaldato contengono foglie di tabacco reali che vengono riscaldate per rilasciare un aerosol. Poiché utilizzano tabacco vero, sono classificati come “prodotti del tabacco da fumo” e sono soggetti alle stesse restrizioni sui sapori delle sigarette tradizionali.
Al contrario, le sigarette elettroniche e i sistemi pod chiusi vaporizzano gli e-liquid senza bruciare né riscaldare foglie di tabacco. Poiché non contengono tabacco, rientrano in una categoria regolatoria diversa e restano esentate da questo specifico divieto sugli aromi.
Dibattito Politico e Politiche Future sul Tabacco
L’emendamento ha ricevuto ampio sostegno dai principali partiti politici austriaci, inclusi il Partito Popolare Austriaco al governo (ÖVP), il Partito Socialdemocratico (SPÖ) e il Nuovo Partito della Nicotina (NEOS). Tuttavia, i partiti di opposizione hanno sostenuto che le misure non sono andate abbastanza lontano.
Il Partito Verde e il Partito della Libertà (FPÖ) hanno chiesto di estendere il divieto ad altri prodotti a base di nicotina. I Verdi hanno presentato mozioni per vietare le sigarette elettroniche monouso e per proibire di fumare nelle aree giochi per bambini, sebbene queste proposte non siano riuscite a ottenere la maggioranza.
Il Segretario di Stato alla Salute Ulrike Königsberger-Ludwig ha indicato che il governo avrebbe valutato ulteriori misure di controllo del tabacco più avanti nel corso dell’anno, affermando che l’attuazione della direttiva UE era obbligatoria e che “una decisione finale [su ulteriori misure] sarà annunciata in autunno”.