L’Amministrazione Doganale Romena e l’Agenzia Nazionale per la Gestione Fiscale (ANAF) hanno introdotto regole che mirano alla frequenza delle importazioni personali di tabacco e alcol dall’Unione Europea. A partire da agosto 2026, l’ordine congiunto punta a chiudere le lacune legali precedentemente utilizzate per il commercio commerciale illecito.
In precedenza, la normativa romena fissava solo linee guida quantitative per gli acquisti personali effettuati in altri Paesi dell’UE, consentendo alle persone di attraversare il confine più volte al giorno con il limite legale massimo. Con il nuovo quadro, le autorità definiscono il trasporto “occasionale” collegando questi limiti quantitativi a periodi di tempo specifici.
Per far rispettare queste regole, l’Amministrazione Doganale Romena ha istituito un registro elettronico per tracciare le ispezioni. Gli agenti doganali compileranno un verbale di accertamento cartaceo durante i controlli, che deve essere firmato sia dall’agente sia dal viaggiatore. Questi dati verranno registrati elettronicamente per monitorare i viaggi ripetuti.
Il Ministero delle Finanze ha dichiarato che la misura mira ad “aumentare il livello di conformità fiscale e migliorare la riscossione delle entrate nel bilancio dello Stato, in un contesto in cui i prodotti soggetti ad accisa rappresentano una categoria con un impatto rilevante sulle entrate pubbliche”.
Le soglie quantitative per l’uso personale all’interno di questi periodi di tempo designati sono strutturate come segue:
| Categoria di prodotto | Limite personale massimo | Frequenza consentita |
|---|---|---|
| Sigarette | 800 unità (40 pacchetti) | Una volta ogni 40 giorni |
| Tabacco riscaldato | 800 pezzi (oppure 250 grammi) | Una volta ogni 40 giorni |
| Altro tabacco | 1 kg di tabacco da fumo / 200 sigarillos / 250 g di tabacco da masticare | Una volta ogni 40 giorni |
| Alcol forte | 10 litri | Una volta all’anno |
| Vino e Birra | 90 litri di vino (max 60 L frizzante) / 110 litri di birra | Una volta all’anno |
Se una persona supera questi limiti nelle finestre di 40 giorni o di un anno, il trasporto viene considerato di tipo commerciale. I trasgressori affrontano sanzioni comprese tra RON 20.000 e RON 100.000, oltre alla confisca immediata di tutte le merci contestate.