L’Amministrazione delle Dogane e delle Imposte Indirette (ADII) del Marocco ha approvato prezzi al dettaglio più alti per il tabacco lavorato a partire dal 1° gennaio 2026. Approvato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze Nadia Fettah, il decreto aumenta il costo al dettaglio delle confezioni di sigarette standard e di livello d’ingresso di 1-2 dirham in tutto il Paese.
Puntare sul tabacco di largo consumo e porre fine al ciclo fiscale 2022
Gli adeguamenti dei prezzi si concentrano principalmente sui marchi consumer ad alto volume preferiti dai fumatori a basso e medio reddito, come Marquise, Casa, Fortuna, Marvel e Gauloises. La revisione estende inoltre gli aumenti di prezzo a sigari, sigarettine (cigarillos) e prodotti di tabacco riscaldato, aggiornando al contempo il registro del tabacco lavorato autorizzato.
Questa modifica completa la graduale pianificazione delle imposte di accisa introdotta nella Legge Finanziaria 2022 per riformare la tassa interna sui consumi (TIC). In precedenza, i produttori di tabacco assorbivano gli aumenti fiscali per difendere la quota di mercato, creando anomalie in cui alcune sigarette premium importate costavano meno delle alternative locali di fascia economica. I nuovi prezzi eliminano questo divario, supportando al tempo stesso gli obiettivi di bilancio nazionali.