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La Bulgaria vieta i pericolosi vape a forma di giocattolo, mirati ai bambini

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Divieto dei vape giocattolo in Bulgaria

La Commissione bulgara per la protezione dei consumatori (КЗП) ha ordinato il ritiro immediato dal mercato di sigarette elettroniche pericolose a forma di giocattolo. Questa decisa azione regolatoria segue un’inchiesta della Televisione Nazionale Bulgara (BNT) che ha messo in luce come questi dispositivi colorati, pensati per attirare i bambini, vengano venduti liberamente a Sofia e online.

Il bersaglio principale del divieto è il vape “TIGER POD”, modellato come un simpatico tigrotto giocattolo e disponibile in gusti alla frutta adatti ai bambini, come pesca-limone e ice melon. Nonostante sulle confezioni siano presenti diciture che dichiarano che il prodotto non è per i minori, i dispositivi sono progettati per attirare bambini molto piccoli, con batterie ricaricabili e cordini da portare al collo. Le indagini hanno rivelato che questi dispositivi sono completamente privi di elenchi degli ingredienti in lingua bulgara, lasciando i consumatori totalmente all’oscuro della loro composizione chimica.

I professionisti della salute hanno lanciato urgenti allarmi per questa tendenza. La dottoressa Sofia Angelova, pneumologa di rilievo, ha avvertito che “non esistono vape innocui”, spiegando che questi dispositivi rilasciano acroleina, che danneggia l’apparato respiratorio, e formaldeide, che contiene tossine dannose per il sistema nervoso. Inoltre, gli studi pediatrici mostrano che il 3% dei bambini di età compresa tra 6 e 9 anni in Bulgaria ha già sperimentato il vaping, spinto da tecniche di marketing aggressive che presentano le abitudini alla nicotina come un gioco innocuo.

In risposta, la КЗП sta coordinandosi con il Ministero della Salute, la polizia e le autorità doganali per applicare un divieto totale. È inoltre presentata una notifica formale al sistema SAFETY GATE RAPEX dell’UE per impedire che questi prodotti pericolosi circolino attraverso i confini europei.