Le autorità di Tenerife hanno vietato di fumare in 13 delle spiagge e aree balneari più popolari dell’isola, introducendo multe fino a 750€ per chi viola le disposizioni. Questa misura ambientale e di salute pubblica, in vigore nei comuni di Santa Cruz de Tenerife e El Rosario, mira sia all’esposizione al fumo passivo sia al persistente problema dell’abbandono dei mozziconi di sigaretta.
Secondo il gruppo di tutela anti-fumo Nofumadores.org, le zone senza fumo sono suddivise tra dieci località a Santa Cruz e tre a El Rosario. Santa Cruz ha avviato le proprie restrizioni tramite l’ordinanza sulla gestione dei rifiuti, applicando le regole non solo alla sabbia, ma anche ai tratti di lungomare adiacenti, alle piattaforme solarium e alle rampe di accesso.
Spiagge senza fumo e multe per comune
Le restrizioni variano leggermente a seconda del comune, ma entrambe le aree applicano sanzioni finanziarie per la mancata conformità lungo le proprie coste.
| Comune | Spiagge vietate e zone balneari | Multe per le violazioni |
|---|---|---|
| Santa Cruz de Tenerife |
| Fino a 750€ |
| El Rosario |
| Da 100€ a 750€ |
Regole severe a Las Teresitas e Anaga
A Las Teresitas, una delle spiagge più frequentate di Santa Cruz, il divieto di fumo è assoluto. Copre l’intero tratto di sabbia, il lungomare pedonale e le postazioni chiosco sulla spiaggia. I visitatori che desiderano fumare devono lasciare completamente l’area della spiaggia, con i parcheggi nelle vicinanze come aree consentite più prossime.
Il divieto si estende anche alle spiagge remote, sensibili dal punto di vista ecologico, della regione rurale di Anaga, tra cui Almáciga e Benijo. Queste aree sono molto apprezzate per i loro paesaggi naturali, rendendo la prevenzione dell’abbandono di mozziconi tossici una priorità per gli addetti locali alla conservazione.
Regole sul vaping e obiettivi ambientali
Sebbene la normativa principale sia rivolta al tabacco tradizionale, anche le sigarette elettroniche e altri dispositivi per il vaping sono soggetti a restrizioni. Poiché queste regole dipendono dai regolamenti locali, chi frequenta la spiaggia dovrebbe verificare la segnaletica in loco o consultare il personale di vigilanza per evitare sanzioni.
Le autorità locali sottolineano che i divieti sono pensati per proteggere i bambini e le persone con problemi respiratori dall’esposizione al fumo passivo. Inoltre, la politica mira a impedire l’accumulo di mozziconi di sigaretta, che non si biodegradano rapidamente e rilasciano sostanze nocive nell’ecosistema marino.