La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha autorizzato Juul Labs a vendere una versione aggiornata del suo e-cigarette, dotata di un sistema opzionale di verifica dell’età. Questa decisione consente a Juul di introdurre il suo primo nuovo dispositivo di svapo in oltre un decennio, dopo anni di battaglie legali legate al marketing rivolto ai giovani.
Il dispositivo appena autorizzato, commercializzato come Juul2, verrà lanciato con cartucce aggiornate al tabacco e al mentolo. Per affrontare l’accesso da parte dei giovani, il dispositivo offre agli utenti l’opzione di richiedere una verifica dell’età tramite un’applicazione online prima dello sblocco dell’e-cigarette.
Questa autorizzazione arriva dopo un periodo di difficoltà finanziarie per Juul. L’azienda ha licenziato centinaia di dipendenti e ha pagato circa 3 miliardi di dollari per risolvere cause legali sia governative sia private riguardanti lo svaping tra gli adolescenti. In risposta a queste sfide, Juul ha interrotto nel 2019 gusti popolari apprezzati dai giovani come mango, menta e crema.
La FDA valuta i tassi di cessazione del fumo tra gli adulti
I regolatori hanno sottolineato che questa autorizzazione non costituisce un endorsement, affermando che i non fumatori non dovrebbero iniziare a svapare. Tuttavia, la FDA ha osservato che i fumatori adulti che passano completamente a Juul possono ridurre l’esposizione alle sostanze chimiche nocive presenti nelle sigarette tradizionali.
I dati esaminati dalla FDA indicano che tra il 20% e il 50% dei fumatori adulti che hanno usato i prodotti Juul ha smesso con successo di fumare entro sei settimane. I tassi di successo variavano a seconda dei gusti utilizzati.
Il CEO di Juul, KC Crosthwaite, ha dichiarato che l’azienda intende richiedere l’autorizzazione per “una gamma di gusti, oltre a tabacco e mentolo, pensata per i consumatori adulti di nicotina”.
Dinamiche in evoluzione nel mercato dello svapo USA
Juul non è più il marchio di e-cigarette più venduto negli Stati Uniti, superato da Vuse di Reynolds American.
Inoltre, i dati federali mostrano un calo nell’uso di Juul da parte dei giovani. Gli utenti minorenni si sono in larga parte allontanati dai sistemi a pod, scegliendo invece e-cigarette usa e getta aromatizzate non autorizzate importate dalla Cina.