Indice

4in1 Usa e Getta

4 Gusti e 4 Bobine Mesh in 1 Dispositivo, offrono 80.000 Puff!

Categorie

La Germania legalizza la cannabis per il tempo libero: guida alle regole globali

Condividi:
Finché la Germania è il terzo Paese dell’UE ad aver legalizzato l’uso della cannabis per il tempo libero in età adulta, scoprirai quali altri Paesi guidano il trend globale verso la depenalizzazione.
Germany cannabis legalization

La Germania ha ufficialmente legalizzato l’uso della cannabis per il tempo libero il 1° aprile 2024 e, in questo modo, è diventata il terzo Paese dell’UE a consentire l’uso privato. Questa importante svolta politica verso la depenalizzazione rispecchia un trend globale più ampio, ma allo stesso tempo ha scatenato una forte opposizione nel Paese e ha spinto gli Stati vicini, in particolare la Francia, a rivedere le proprie strategie di controllo delle droghe.

In base alla normativa tedesca recentemente aggiornata, gli adulti a partire dai 18 anni possono conservare legalmente in casa fino a 25 grammi di cannabis per il tempo libero e coltivare fino a tre piante. Per proteggere i minori, l’uso è severamente vietato a una distanza fino a 100 metri dai parchi giochi e anche vicino agli ingressi delle scuole.

Il secondo capitolo dello sviluppo della Germania dal 1° luglio 2024 consente ai residenti di aderire a benefiche «club di cannabis». Questi club, soggetti a un rigido regolamento, sono limitati a un massimo di 500 partecipanti ciascuno. I membri possono acquistare fino a 25 grammi al giorno e 50 grammi al mese, mentre per i soggetti con meno di 21 anni vale un limite mensile di 30 grammi. Ai privati è vietato essere contemporaneamente membri di più club.

Poiché la Germania è uno dei grandi Paesi economici e politici dell’UE, il cambio di rotta ha innescato un acceso dibattito. Friedrich Merz, presidente dell’Unione Cristiano-Democratica (CDU), ha dichiarato che il suo partito riporterà indietro la norma legislativa se vincerà le elezioni previste per l’autunno 2025. Anche la Camera medica tedesca e i sindacati dei poliziotti hanno condannato pubblicamente la decisione come «un brutto segnale». Allo stesso tempo, la legalizzazione ha avuto eco anche in Francia: il sindaco di Strasburgo sostiene il programma locale che consentirebbe agli adulti di acquistare legalmente la cannabis e sottolinea che in Francia, secondo le stime, ci sarebbero già 5 milioni di utenti.

La Germania non è l’unica in questa svolta politica. Nel corso degli ultimi decenni, diversi Paesi in varie parti del mondo, su diversi continenti, hanno allentato il divieto totale e si sono mossi verso un uso regolamentato per il tempo libero.

PaeseAnno di legalizzazioneLimite per la detenzione pubblicaLimite per la coltivazione in casa
Uruguay2013Regolato tramite farmacie/club di cannabis6 piante
Canada201830 grammi4 piante (a seconda della provincia cambia)
Messico202128 grammi6 piante
Malta20217 grammi4 piante
Lussemburgo20233 grammi4 piante
Germania202425 grammi3 piante

Uruguay nel dicembre 2013 ha spianato la strada, diventando il primo Paese al mondo a legalizzare la cannabis per il tempo libero. Il governo, sotto controllo statale, ha creato un sistema farmaceutico e club per la coltivazione, contribuendo a ridurre le vendite sul mercato nero fino a un livello storicamente basso.

Nel 2018, il quadro globale è cambiato radicalmente. Georgia e Sudafrica hanno scoperto che le loro Corti costituzionali avevano emesso una decisione: l’uso privato e la coltivazione della cannabis sono tutelati dai diritti alla libertà personale. Allo stesso tempo, la vendita commerciale è rimasta in gran parte fortemente limitata. Nello stesso anno, il Canada ha introdotto un quadro di legalizzazione completo a livello nazionale: è nato un enorme mercato regolamentato della vendita al dettaglio, operante sia a livello statale sia con la partecipazione di aziende private.

Il Messico ha seguito nel 2021, quando la Corte Suprema ha depenalizzato l’uso della cannabis per il tempo libero. In questo modo, agli adulti è stato consentito di detenere 28 grammi e di coltivare sei piante, nonostante una notevole opposizione da parte della Chiesa cattolica.

Nell’Unione Europea, Malta nel dicembre 2021 è diventata il primo Stato membro a legalizzare l’uso per il tempo libero: ha fissato un limite di conservazione di 7 grammi e ha permesso ai club di cannabis di rifornire i propri membri. Lussemburgo ha aderito nel luglio 2023: ha legalizzato la detenzione fino a 3 grammi e anche la coltivazione di quattro piante per nucleo familiare.

In Asia, la Thailandia nel 2022 ha compiuto passi storici. Inizialmente sono stati legalizzati gli estratti con un contenuto di THC inferiore allo 0,2%, ma in seguito il parlamento thailandese ha approvato una legislazione più completa che consente il possesso, la vendita e la coltivazione della cannabis in casa in modo legale. Così, la Thailandia è diventata il primo Paese in Asia a introdurre una base normativa legale per il tempo libero.