L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) dell’Italia ha imposto un’ulteriore tornata di aumenti dei prezzi del tabacco il 6 maggio 2026, segnando la quinta revisione delle accise di quest’anno. Spinti dalla Legge di Bilancio 2026, i dazi aggiornati si applicano a sigarette e sigari prodotti in fabbrica, facendo aumentare il costo delle confezioni in media di 20 centesimi.
Questa revisione dei prezzi è arrivata appena tre settimane dopo l’aggiornamento precedente del 15 aprile. Gli scostamenti dei prezzi vanno da 10 a 50 centesimi per confezione, a seconda del produttore e della fascia di prodotto.
Marche di sigarette interessate e adeguamenti dei prezzi
Le tabelle fiscali riviste adeguano principalmente i prezzi di specifiche linee di prodotti a base di sigarette. Ad esempio, le varianti Corset—come Pink, Lilas e Marine—ora sono in vendita a 5,70 €. Le confezioni King sono aumentate di 10 centesimi, portando le versioni White e Blue a 5,30 € e la variante Storm a 5,40 €.
Questi aggiornamenti si basano sulle revisioni tariffarie del 15 aprile, che hanno modificato i prezzi di 36 marchi su 299 presenti a catalogo in tutta Italia.
| Marca | Varianti di prodotto interessate | Variazione del prezzo |
|---|---|---|
| Corset | Pink, Lilas, Marine | Prezzo fissato a 5,70 € a confezione |
| The King | White, Blue, Storm | +10 centesimi (da 5,30 € a 5,40 €) |
| Davidoff (Sigarette) | Tutti e 3 i modelli | +30 centesimi per confezione |
| Gauloises & West | Tutti i modelli | +20 centesimi per confezione |
| John Player Special | Tutti e 14 i modelli | +10 fino a +30 centesimi per confezione |
| Peter Stuyvesant | Tutti i 4 modelli | +30 centesimi per confezione |
I consumatori di sigari affrontano pesanti adeguamenti delle accise
L’aggiornamento del 6 maggio ha posto particolare enfasi sul settore dei sigari. Marche premium, tra cui Zino, Plasencia e Camacho, hanno registrato revisioni dirette dei prezzi al dettaglio.
I sigari Davidoff hanno raggiunto 6,80 €, mentre l’esclusivo Antico Sigaro Nostrano del Brenta è salito a 13,50 €. In base all’attuale strategia fiscale, i rivenditori e i consumatori italiani dovrebbero aspettarsi revisioni programmate delle accise che continueranno fino al 2028.