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Il Senato polacco approva forti aumenti fiscali su vape e tabacco riscaldato

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La Spagna introduce una nuova tassa sugli e-liquid e sui pouch alla nicotina

Il Senato polacco ha approvato un emendamento controverso alla legge sull’accisa, accelerando gli aumenti fiscali sui prodotti a base di e-liquid e tabacco riscaldato. Questa spinta legislativa, pensata per ridurre il vaping dei giovani e generare ulteriori 3,5 miliardi di PLN ogni anno per il bilancio statale, ha provocato una dura reazione da parte dei leader del settore, che avvertono di un massiccio spostamento verso il mercato grigio non tassato.

Secondo le nuove disposizioni, l’accisa sugli e-liquid esploderà fino al 327% del valore attuale, insieme a nuove tasse su dispositivi per il vaping e componenti di ricambio. Przemysław Jaskóła, vicepresidente dell’Associazione del Vaping Polska, ha avvertito che i costi settimanali per gli utenti potrebbero passare da 15 PLN a 65 PLN, rendendo le alternative senza fumo finanziariamente inaccessibili per molti.

Gli aumenti programmati dell’accisa saranno introdotti gradualmente nell’arco di tre anni, con l’obiettivo di colpire diverse alternative a tabacco e nicotina:

Categoria di prodottoAumento Anno 1Aumento Anno 2Aumento Anno 3
E-liquid+75%+50%+25%
Tabacco riscaldato (prodotti innovativi)+50%+20%+15%
Sigarette tradizionali+25%+20%+15%

I rappresentanti del settore sostengono che questi aumenti così drastici si ritorceranno contro ampliando il mercato grigio dei vape, già molto diffuso in Polonia, che oggi rappresenta metà della quota totale del mercato. “Le norme pianificate potrebbero espandere ulteriormente il mercato illegale, riducendo le entrate dello Stato invece di aumentarle”, ha osservato Jaskóła, aggiungendo che i minori continueranno ad accedere a prodotti pericolosi non regolamentati provenienti da fonti illecite.

Si prevede che l’aumento delle tasse colpirà soprattutto le piccole e medie imprese (PMI) del Paese. I produttori polacchi legali potrebbero essere estromessi dal mercato mentre la loro base di clienti migra verso canali non tassati e non regolamentati, esponendo i consumatori a rischi sanitari incontrollati provenienti da prodotti del mercato nero.