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Spagna: divieto di fumare e svapare in terrazze e spiagge

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Il Ministero della Salute spagnolo rilancia un piano completo per estendere le zone libere da fumo e disciplinare con fermezza le sigarette elettroniche, per proteggere i minori.
Spain smoking ban, Spain vape regulations

Il ministro della Salute spagnolo Mónica García ha annunciato l’intenzione di far rivivere il “Piano completo per la prevenzione e il controllo del fumo 2021-2025”. Sullo sfondo di un aumento dei tassi nazionali di fumatori e di un boom dello svapo tra i giovani, questa spinta legislativa allargherà in modo deciso le zone libere da fumo in tutto il Paese, con un impatto diretto sulla vita quotidiana, negli spazi pubblici e privati.

Il piano originario, redatto nel dicembre 2021 dall’ex ministro Salvador Illa, era stato in precedenza accantonato. Ora, però, è una priorità legislativa di primo piano per il nuovo governo di coalizione. Il ministro García ha sottolineato che ridurre il consumo di tabacco resta la misura più efficace per migliorare l’aspettativa di vita e la qualità della vita della popolazione.

Se approvata in Parlamento, la normativa stabilirà ambienti ampiamente liberi da fumo e da vape. Le restrizioni proposte includono:

  • Locali dell’ospitalità: Terrazze di bar e ristoranti, in linea con i divieti temporanei applicati in regioni come le Isole Baleari durante la pandemia di Covid-19.
  • Spazi aperti pubblici: Spiagge, impianti sportivi all’aperto e aree frequentate spesso da minori.
  • Veicoli privati: All’interno delle auto quando sono presenti minori o donne in gravidanza.

Una parte significativa della strategia rinnovata mira all’industria dello svapo. Le autorità sanitarie riconoscono che le sigarette elettroniche non sono più viste semplicemente come strumenti di cessazione del fumo. Secondo il Comitato Nazionale per la Prevenzione del Fumo (CNPT), lo svapo quadruplica la probabilità di un utente di passare al tabacco convenzionale, con 8 fumatori minorenni su 10 che hanno iniziato con le sigarette elettroniche.

Le restrizioni proposte hanno raccolto ampi consensi nella comunità medica spagnola. Il dott. Raúl Godoy, pneumologo di rilievo, ha osservato che regolamentare le sigarette elettroniche allo stesso modo del tabacco è un passo fondamentale avanti, poiché i giovani spesso iniziano senza percepire i rischi per la salute.

I medici prevedono un’elevata accettazione pubblica per queste nuove regole, sottolineando un cambiamento negli atteggiamenti della società rispetto ai primi divieti di fumo al chiuso. Per scoraggiare ulteriormente il consumo, il Ministero sta inoltre valutando l’ipotesi di aumentare i prezzi del tabacco—which oggi sono tra i più bassi dell’Europa occidentale—e sta analizzando modelli internazionali, come quelli del Regno Unito e della Francia, per eventualmente limitare o vietare le sigarette elettroniche usa e getta.