Ucraina: multe fino a 15.000 UAH per violazioni del divieto di fumo sul posto di lavoro
Le autorità ucraine applicano severe sanzioni per chi fuma o svapa al chiuso, rivolte a lavoratori, aziende e ristoranti.
Le autorità ucraine applicano severe sanzioni per chi fuma o svapa al chiuso, rivolte a lavoratori, aziende e ristoranti.
I rivenditori rischiano multe fino a 120.000 rubli in base alle nuove leggi sul controllo del tabacco.
Le nuove leggi pubbliche sul tabacco introducono multe salate e restrizioni per le terrazze nelle mete più amate d’Europa.
Nuovi decreti locali e leggi nazionali mirano a fumatori e vapers in parchi, spiagge e zone scolastiche.
I gestori dell’ospitalità segnalano preoccupazioni economiche mentre il Belgio si prepara a vietare il fumo e lo svapo all’aperto.
Nuovo disegno di legge mira a spiagge, terrazze dei ristoranti e prodotti per lo svapo in tutte le Isole Canarie.
La proposta di riforma anti-fumo della Spagna punta ai dehors all’aperto, alle spiagge e ai vape, introducendo sanzioni fino a 600 €.
Le autorità regionali del Veneto hanno avviato un divieto esteso di fumare e vaporizzare in spiaggia in vista della stagione turistica estiva 2026. Questa iniziativa per l’ambiente e la salute pubblica, che interessa diversi importanti resort costieri italiani, sanzionerà i trasgressori con multe amministrative fino a 50€. A Jesolo, il divieto copre ora l’intero tratto di sabbia, ampliando la restrizione dell’intera linea costiera introdotta nel 2025. Il sindaco Christopher DeZotti ha sottolineato che il passaggio è stato graduale ma necessario. Nel frattempo, Bibione—pioniera delle spiagge senza fumo dal 2011—ha ufficialmente vietato sigarette elettroniche e vape lungo tutta la sua costa di nove chilometri, consentendone l’uso solamente in 40 aree designate. Altre località veneziane stanno adottando rapidamente misure simili: Le autorità locali giustificano il giro di vite citando studi scientifici secondo cui il fumo passivo sotto gli ombrelloni in spiaggia provoca un significativo inquinamento dell’aria. Inoltre, il divieto mira a impedire che milioni di mozziconi di sigarette—ricchi di plastica—vengano gettati nella sabbia, riducendo i costi crescenti di pulizia delle coste.
Il ministro della Salute Mónica García punta a colpire il fumo all’aperto, affrontando al tempo stesso le controversie dei sindacati sanitari e le linee rosse della coalizione.
Le nuove normative nel sud-ovest della Germania estendono i divieti di fumo e svapo a parchi giochi, fermate dei trasporti e piscine pubbliche a partire da giugno 2026.
VBK e AVG sottolineano il divieto di sosta di durata decennale mentre il Baden-Württemberg inasprisce le regole di protezione dei non fumatori a partire dal 1° giugno.
Dopo l’storico Tobacco and Vapes Bill, il governo punta su aree giochi e locali dell’ospitalità per proteggere la salute pubblica.