Il Servizio statale ucraino per la sicurezza alimentare e la tutela dei consumatori nella regione di Kharkiv ha diramato una comunicazione ufficiale per ricordare alle aziende che la pubblicità di bustine di nicotina, vape e prodotti del tabacco è vietata. L’avvertimento fa seguito alle crescenti preoccupazioni per le promozioni rivolte ai giovani sui social network, che minimizzano i rischi della dipendenza chimica.
Le bustine di nicotina, piccoli sacchetti predosati da posizionare tra il labbro e la gengiva, contengono riempitivi con nicotina anziché foglie di tabacco essiccate. Poiché non producono né fumo né vapore, i giovani consumatori spesso sottovalutano la loro potenza. Le autorità hanno osservato che il formato compatto, le confezioni dai colori vivaci e gli influencer sui social media presentano l’uso delle bustine come una componente abituale della vita degli adolescenti di oggi.
Rischi per la salute del cervello degli adolescenti
Le autorità sanitarie hanno avvertito che la nicotina agisce direttamente sul sistema nervoso in via di sviluppo, che rimane vulnerabile per tutta l’adolescenza. L’esposizione regolare compromette le funzioni cognitive, tra cui la capacità di attenzione, la memoria e il controllo degli impulsi.
Oltre alle conseguenze neurologiche, il contatto diretto delle bustine con i tessuti del cavo orale provoca spesso irritazioni localizzate alle gengive. Un’assunzione non controllata può inoltre causare un’intossicazione acuta da nicotina, caratterizzata da sintomi quali nausea, vomito, vertigini e accelerazione del battito cardiaco.
Restrizioni pubblicitarie previste dalla legge ucraina
Ai sensi della Parte 1 dell’articolo 22 della legge ucraina «Sulla pubblicità», lo Stato applica un divieto generale di comunicazioni commerciali e incentivi promozionali per i prodotti del tabacco, le sigarette elettroniche, i liquidi di ricarica e i dispositivi a tabacco riscaldato. La legge vieta la promozione attraverso diversi canali:
- Televisione, radio, pubblicazioni cartacee e testate giornalistiche online registrate
- Siti web, social network e piattaforme digitali di condivisione video
- Cartelloni pubblicitari esterni, interni degli edifici e sistemi di trasporto pubblico
- Eventi pubblici, comprese manifestazioni sportive, educative, politiche e di intrattenimento
La legge vieta inoltre gli incentivi commerciali indiretti. I rivenditori non possono offrire campioni gratuiti, organizzare degustazioni, proporre promozioni con permuta o sponsorizzare eventi di intrattenimento per stimolare le vendite. Sono vietati anche il posizionamento occulto dei marchi e la pubblicità indiretta su prodotti non correlati.
Le autorità di vigilanza invitano genitori e insegnanti a parlare direttamente con gli adolescenti dei rischi della nicotina, esortandoli a valutare con senso critico le tendenze sui social media e a riconoscere le tecniche di marketing ingannevoli.