Il Parlamento ucraino ha approvato una normativa che vieta i prodotti di svapo aromatizzati e proibisce la pubblicità dei vape e l’uso pubblico. Questa iniziativa, pensata per ridurre lo svapo tra i giovani, allinea l’Ucraina alle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e ai parametri regolatori di base dell’Unione Europea.
Allineare la normativa ucraina alle direttive dell’Unione Europea
Il divieto di aromi per vape non a base di tabacco entrerà in vigore l’11 luglio 2023. Sebbene l’Ucraina non sia uno Stato membro dell’UE, il Paese si è impegnato ad allineare le proprie leggi nazionali agli standard europei in base a un accordo bilaterale del 2017. Questo processo richiede all’Ucraina di utilizzare la Direttiva sui prodotti del tabacco (TPD) come riferimento per le proprie regolamentazioni interne sullo svapo.
L’Ucraina è la sesta nazione europea a limitare le sigarette elettroniche con aromi non al tabacco, entrando in un gruppo di Paesi con politiche simili:
- Estonia, Finlandia e Ungheria: Le restrizioni sugli aromi non a base di tabacco sono già operative.
- Danimarca: Il divieto di aromi entra in vigore il 1° aprile 2022.
- Paesi Bassi: Il divieto di aromi è previsto per il 1° luglio 2022.
L’impatto sulla popolazione ucraina che fuma
I sostenitori della salute pubblica hanno messo in dubbio i tempi delle restrizioni. La 2017 Global Adult Tobacco Survey ha evidenziato che oltre il 20% degli adulti ucraini fuma ogni giorno. I critici sostengono che rimuovere le opzioni aromatizzate renderà più difficile per i fumatori adulti passare ad alternative alla nicotina a minor rischio.
Prima di dicembre 2020, l’Ucraina non aveva leggi che impedissero ai minori di 18 anni di acquistare prodotti di svapo o prodotti del tabacco riscaldato (HTP). La nuova normativa rappresenta un cambiamento rapido dalla vendita senza regole a controlli sullo svapo tra i più rigorosi in Europa.