Il Comitato Sanitario del Sejm polacco ha approvato ufficialmente un disegno di legge presentato dal governo per vietare la vendita di prodotti del tabacco riscaldato aromatizzati. Approvato il 19 febbraio, questo importante passaggio legislativo allinea la Polonia alle norme più ampie dell’Unione Europea dopo un’impennata senza precedenti nel consumo di prodotti del tabacco alternativi in tutto il blocco.
Il disegno di legge ha superato la revisione in commissione con 17 voti a favore, due contrari e due astensioni. È passato a una sessione parlamentare completa senza alcuna modifica, segnalando un forte slancio politico a sostegno della proposta del ministero della Salute.
Un elemento cruciale della legislazione è il periodo di transizione di nove mesi. Il vice ministro della Salute Wojciech Konieczny ha spiegato che questa tempistica è necessaria a livello legale, poiché l’Ufficio per le Sostanze Chimiche necessita fino a sei mesi per valutare e rilasciare pareri sulle nuove alternative al tabacco registrate e non aromatizzate.
La stretta regolatoria è guidata da dati di mercato esplosivi. Secondo le cifre della Commissione Europea, le vendite di prodotti del tabacco riscaldato nell’UE sono schizzate del 2.009%, raggiungendo una quota del 3,33% dell’intero mercato del tabacco. In base alle regole UE, questa crescita costituisce un “cambiamento significativo delle circostanze”, che attiva legalmente la rimozione delle esenzioni relative agli aromi per i prodotti del tabacco riscaldato.