Il governo britannico ha finalizzato l’implementazione della Vaping Products Duty (VPD), che entrerà in vigore il 1° ottobre 2026. Approvata nell’ambito del Tobacco and Vapes Act, questa nuova imposta di accisa rappresenta la prima volta che i liquidi per vaping saranno tassati oltre l’aliquota standard del 20% di IVA. La misura mira a ridurre il vaping tra i giovani e a generare entrate pubbliche, ma la sua struttura basata sui volumi ha attirato un intenso esame da parte di esperti di sanità pubblica e stakeholder del settore per l’impatto sproporzionato sui ex fumatori adulti.
Comprendere la Vaping Products Duty (VPD)
La VPD sostituisce un sistema fiscale a tre livelli precedentemente proposto, che avrebbe aumentato le aliquote in base alla concentrazione di nicotina. A seguito dei feedback emersi da consultazioni sulla sanità pubblica, il governo ha scelto un’accisa a tariffa fissa di £2,20 per 10ml (22p per ml) più la standard IVA al 20%, determinando un aumento effettivo al dettaglio di £2,64 per 10ml.
La decisione di abbandonare il sistema a scaglioni è stata influenzata da evidenze scientifiche sul fenomeno del “self-titration”. Studi, inclusa la ricerca pubblicata in Psychopharmacology, mostrano che quando i vapers passano a liquidi a nicotina più bassa, spesso compensano inalando quantità maggiori di vapore per soddisfare i propri desideri. Una tassa a scaglioni avrebbe incentivato gli utenti a comprare liquidi a minore gradazione, potenzialmente aumentando il consumo complessivo di e-liquid e l’esposizione al vapore, oppure spingendoli di nuovo verso il tabacco combustibile.
Cosa è Tassato vs. Cosa è Esente?
L’ambito della VPD è ampio e si concentra interamente sul prodotto liquido consumabile, non sull’hardware di erogazione:
- Tassati: Tutti gli e-liquids (freebase e nicotine salts), pod pre-riempiti, shortfill, nic shots e ingredienti grezzi (glicole propilenico, glicerina vegetale e concentrati di aroma) quando confezionati e venduti specificamente per il vaping. Gli e-liquids senza nicotina (0mg) sono completamente tassati.
- Esenti: l’hardware della sigaretta elettronica, inclusi kit starter, mod, coil di ricambio, tank, pod vuoti, batterie e drip tip. Anche i nicotine pouch sono attualmente esclusi da questa accisa.
Impatto sul Prezzo: Prima vs. Dopo ottobre 2026
Poiché l’accisa viene calcolata esclusivamente in base al volume, e non al valore o al rischio, gli aumenti di prezzo variano in modo drastico tra formati prodotto differenti. La tabella seguente mostra le variazioni di prezzo previste sulla base delle medie attuali di mercato:
| Tipo di Prodotto & Volumi | Prezzo Medio Attuale | Accisa + IVA Aggiunte | Nuovo Prezzo Stimato | Aumento Percentuale |
|---|---|---|---|---|
| Pod pre-riempiti (confezione da 2 × 2ml) | £6,00 | +£1,06 | £7,06 | ~18% |
| Bottiglia standard da 10ml (Nic Salt/Freebase) | £3,00 | +£2,64 | £5,64 | 88% |
| Shortfill da 50ml (con 1 × Nic Shot) | £13,00 | +£15,84 | £28,84 | 122% |
| Shortfill da 100ml (con 2 × Nic Shots) | £15,00 | +£31,68 | £46,68 | 211% |
Il “Shortfill Paradox”
La struttura dell’accisa basata sui volumi introduce un paradosso regolatorio. Gli shortfill—bottiglie più grandi di e-liquid senza nicotina a cui gli utenti aggiungono i propri nic shots—sono ampiamente considerati la scelta più sostenibile e conveniente in termini di ambiente e costi per i vapers adulti. Sono raramente usati dai giovani per via dell’ingombro dei dispositivi necessari per vaporizzarli. Eppure, in alcuni casi gli shortfill vedranno un’impennata dei prezzi superiore al 200%.
Al contrario, i pod pre-riempiti—estremamente popolari tra le fasce più giovani e in grado di generare grandi quantità di rifiuti di plastica ed elettronici—vedranno un aumento di prezzo nominale di circa il 18% a confezione. I critici sostengono che questa struttura penalizzi involontariamente il vaping eco-friendly orientato agli adulti, lasciando formati preferiti dai giovani relativamente più accessibili.
Calcolatore della Vape Tax
Stima come la nuova tassa sul vape nel Regno Unito influenzerà il prezzo del tuo prodotto a partire dal 1° ottobre 2026.
Risultato
Assunzione utilizzata: UK Vaping Products Duty = £0,22 per ml. L’IVA si applica al prezzo completo, inclusa l’accisa.
Vaping Duty Stamps Scheme (VDS) & Timeline di Conformità
Per combattere l’evasione fiscale e la distribuzione di prodotti illeciti, HM Revenue and Customs (HMRC) sta introducendo lo Vaping Duty Stamps Scheme. Simile ai contrassegni presenti su distillati e prodotti del tabacco, il Vaping Duty Stamp (VDS) è un’etichetta sicura, anti-manomissione, che deve essere apposta sulla confezione esterna di tutti gli e-liquids al dettaglio.
Specifiche e Regole del VDS:
- Il contrassegno misura circa 15–18mm per 42–44mm ed è realizzato con carta sicura e specializzata.
- Include un codice QR digitale univoco per il tracciamento della supply chain.
- Deve essere applicato come sigillo sull’apertura della confezione, assicurando che il prodotto non possa essere aperto senza distruggere il contrassegno.
Aziende e consumatori devono gestire una rigorosa timeline di transizione prima dell’applicazione completa:
| Data | Fase | Requisiti e Stato Legale |
|---|---|---|
| 1° aprile 2026 | Apertura Registrazioni | Produttori e importatori possono iniziare a registrarsi presso HMRC per l’approvazione VPD e ordinare i contrassegni dell’accisa. |
| 1° ottobre 2026 | Data di Entrata in Vigore dell’Accisa | Tutti gli e-liquids di nuova produzione o importati devono aver pagato l’accisa e riportare un VDS prima del rilascio sul mercato britannico. |
| Ottobre 2026 – Marzo 2027 | Periodo di Grazia | I rivenditori possono continuare a vendere le scorte esistenti non ancora contrassegnate, prodotte o importate prima del 1° ottobre 2026. |
| 1° aprile 2027 | Applicazione Rigorosa | La vendita di prodotti per vaping non contrassegnati diventa un reato penale. HMRC ottiene i poteri per sequestrare le scorte non contrassegnate e i rivenditori non conformi rischiano il procedimento penale. |

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Implicazioni per la Sanità Pubblica e Rischio di Black Market
Il vaping è riconosciuto dall’NHS come uno strumento efficace per la cessazione del fumo, aiutando milioni di fumatori a passare lontano dal tabacco combustibile. Anche se il governo, in parallelo, aumenta l’accisa sul tabacco di £2,20 per 100 sigarette per mantenere un divario sui prezzi, i sostenitori della sanità pubblica temono che il restringimento della differenza di costo possa scoraggiare i fumatori attuali dal passare o spingere gli ex fumatori di nuovo verso le sigarette.
Una preoccupazione principale è l’espansione dell’“mercato illecito”. Secondo le stime dei Trading Standards, circa un terzo dei vape venduti attualmente nel Regno Unito sarebbe già illecito. Aumentando in modo significativo il costo degli e-liquids legali e regolamentati, la tassa potrebbe spingere i consumatori più sensibili al prezzo verso canali non regolamentati. Le evidenze dall’attuazione della tassa sui vape in Italia nel 2014 mostrano un calo del 70% nel mercato legale e un rapido aumento delle importazioni illecite, con un grave danno al settore retail legittimo.
Inoltre, c’è il rischio che i consumatori provino a produrre e-liquids fai-da-te a casa utilizzando glicole propilenico e glicerina vegetale di grado industriale, insieme a aromi alimentari. A differenza degli e-liquids regolamentati, gli aromi alimentari non vengono testati per la sicurezza dell’inalazione e possono causare danni respiratori gravi quando vengono vaporizzati.
- Leggi di più: Guida alla tassa sulle accise del vape UE 2026: aliquote, regole e impatto sul mercato
Come i Vapers Possono Gestire la Transizione
Anche se la tassa è inevitabile, i vapers adulti possono adottare diverse strategie per ridurre al minimo la spesa mensile:
- Passa a kit MTL ricaricabili: i sistemi a pod MTL (mouth-to-lung) funzionano a wattaggi più bassi e consumano in modo significativamente inferiore di e-liquid rispetto ai dispositivi sub-ohm ad alta potenza, riducendo il volume di liquido tassato necessario.
- Aumenta la concentrazione di nicotina: i vapers che usano liquidi a bassa gradazione (ad es. 3mg o 6mg) spesso vaporizzano volumi maggiori. Passare a una concentrazione più alta (come 10mg o 20mg di nic salts) permette agli utenti di soddisfare le proprie esigenze di nicotina con meno puff, tagliando il consumo di liquido della metà.
- Sfrutta il Periodo di Grazia: i consumatori possono acquistare legalmente scorte non contrassegnate e pre-tasse fino al 31 marzo 2027. Fare scorta dei propri e-liquids preferiti prima di ottobre 2026 è un modo pratico per rimandare l’impatto economico, a patto che i prodotti vengano conservati in un luogo fresco e buio per preservarne la shelf life.
Domande Frequenti
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Quando entra in vigore la vape tax nel Regno Unito?
La Vaping Products Duty (VPD) inizia il 1° ottobre 2026. Tutti gli e-liquids prodotti nel Regno Unito o importati dopo questa data includeranno la tassa. I rivenditori hanno tempo fino al 31 marzo 2027 per vendere le scorte più vecchie non ancora contrassegnate.
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Gli e-liquids senza nicotina (0mg) saranno tassati?
Sì. Il governo britannico ha confermato che tutti i liquidi destinati al vaping, inclusi gli shortfills a nicotina zero, PG, VG e i concentrati di aroma venduti per il mixing, sono soggetti all’accisa a tariffa fissa di £2,20 per 10ml più IVA.
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Kit vape e coil di ricambio diventeranno più costosi?
No. La VPD si applica esclusivamente ai liquidi. L’hardware per vaping, inclusi kit starter, mod, pod vuoti, coil di ricambio e batterie, è esente dall’accisa e riporterà solo la standard IVA al 20%.
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Cos’è un Vaping Duty Stamp (VDS)?
Un Vaping Duty Stamp è un’etichetta fisica e sicura applicata alla confezione degli e-liquids per dimostrare che l’accisa è stata pagata. Dal 1° aprile 2027 sarà illegale per i rivenditori vendere qualsiasi e-liquid che non presenti questo contrassegno.
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Il vaping sarà ancora più economico del fumo dopo la tassa?
Sì. Anche se il divario sui prezzi si ridurrà, il vaping resterà più conveniente rispetto al fumo. Il governo sta aumentando le accise sul tabacco insieme alla vape tax per garantire che il vaping rimanga un’alternativa economicamente sostenibile per chi vuole smettere di fumare.