La Danimarca ha introdotto un divieto sull’importazione, l’acquisto e il possesso di sigarette elettroniche monouso aromatizzate, comunemente note come puff bar. In vigore dal 1° luglio 2024, la normativa si concentra su dispositivi ad alto contenuto di nicotina e dal gusto dolce, molto popolari tra i giovani, dando alle autorità il potere di sequestrare le spedizioni illegali e multare i rivenditori non conformi.
Perché la Danimarca ha preso di mira i vape monouso
Le puff bar hanno guadagnato rapidamente popolarità tra i giovani in Danimarca grazie a gusti simili alle caramelle e a concentrazioni di nicotina elevate, spesso superiori a quelle presenti nei vape ricaricabili standard. Il design discreto di questi dispositivi consentiva agli utenti minorenni di nasconderli facilmente, portando a una diffusa dipendenza da nicotina tra gli adolescenti e dando impulso a richieste di intervento legislativo.
Strategie di applicazione e deroga per uso personale
La legge vieta la distribuzione commerciale ma include una deroga limitata che consente ai viaggiatori di portare fino a 10 puff bar per uso personale. Per far rispettare le nuove regole, l’Autorità danese per la Tecnologia della Sicurezza (Sikkerhedsstyrelsen) ha ora il potere di confiscare direttamente i prodotti illegali.
Per contrastare le vendite illecite, i regolatori impiegano giovani acquirenti sotto copertura per testare i rivenditori. Le attività sorprese a vendere ai minori affrontano pesanti sanzioni. Inoltre, ai posti di controllo di frontiera sono stati aumentati i controlli per intercettare operazioni di contrabbando su larga scala.
Reazioni del pubblico e future normative
Genitori ed educatori segnalano una diminuzione dell’uso delle puff bar nelle scuole, anche se resta una preoccupazione l’accesso tramite canali online illeciti. I rivenditori stanno adattandosi introducendo sistemi più rigorosi di verifica digitale dell’età per rispettare la legge.
Il governo danese prevede di introdurre a breve ulteriori misure, tra cui controlli digitali obbligatori dell’età e maggiori sanzioni per il contrabbando.