Un’indagine nazionale ha rivelato una grave epidemia di vaping nelle scuole polacche, mostrando che il 78,1% degli studenti che usano nicotina utilizza regolarmente le sigarette elettroniche. Questa crisi, alimentata da dispositivi usa e getta dal gusto dolce, ha spinto gli esperti medici a chiedere divieti legislativi immediati, mentre le promesse del governo di intervenire continuano a bloccarsi.
Lo studio, condotto da IQS Think Forward per l’Istituto di Salute e Democrazia, evidenzia un cambiamento enorme nel modo in cui i giovani polacchi incontrano la nicotina. Le sigarette elettroniche hanno ufficialmente sostituito le sigarette tradizionali come principale porta d’ingresso alla dipendenza: il 57,78% dei giovani intervistati ha iniziato il suo percorso con la nicotina partendo dai vape.
Per illustrare il predominio delle sigarette elettroniche rispetto ad altri sistemi di somministrazione della nicotina tra gli studenti polacchi, il sondaggio delinea forti differenze nei modelli d’uso e di iniziazione:
| Tipo di prodotto | Tasso di utilizzo regolare da parte degli studenti | Quota di iniziazione alla nicotina |
|---|---|---|
| Sigarette elettroniche (vape) | 78.1% | 57.78% |
| Sigarette tradizionali | 24.0% | 40.95% |
| Prodotti del tabacco riscaldato | 7.4% | 0.89% |
L’attrattiva di questi dispositivi si basa in larga parte sul marketing sensoriale. Tra i giovani che hanno iniziato a usare nicotina prima dei 15 anni, il 66,7% ha indicato i gusti accattivanti come motivazione principale, mentre il 50,2% voleva provare qualcosa di nuovo. Lo psichiatra dott. Piotr Wierzbiński ha avvertito che i gusti dolci e gli aromi gradevoli rafforzano chimicamente la dipendenza da nicotina stimolando direttamente il centro ricompensa del cervello.
Nonostante il ministro della Salute Izabela Leszczyna abbia riconosciuto che i vape monouso sono una “piaga” tra i minorenni, i progressi legislativi sono lenti. Il Ministero della Salute aveva originariamente promesso un divieto completo sulle sigarette elettroniche usa e getta prima delle vacanze estive—il periodo di punta per le vendite—ma da allora ha spostato la data target all’autunno.
Gli esperti medici, tra cui il cardiologo prof. Krzysztof J. Filipiak, hanno criticato questo rinvio. Ha osservato che, mentre Paesi come Regno Unito, Francia e Belgio hanno visto interventi politici decisivi dall’alto per vietare i dispositivi monouso, la Polonia resta in silenzio. Attualmente, il mercato è invaso da vape usa e getta economici importati dalla Cina, con le vendite schizzate di oltre il 200% anno su anno.