Una coalizione di dodici Stati dell’Unione Europea, guidata dai Paesi Bassi, ha formalmente esortato la Commissione europea a rivedere la propria legislazione sul tabacco per affrontare la rapida crescita di sigarette elettroniche e bustine di nicotina non regolamentate tra i giovani.
In una lettera congiunta all’Alto Commissario UE alla Salute Olivér Várhelyi, i ministri hanno chiesto regolamenti “a prova di futuro” nell’ambito del Piano UE per battere il Cancro. Hanno avvertito che l’ormai superata Direttiva 2014 sui Prodotti del Tabacco espone i giovani a prodotti altamente additivi e non regolamentati.
La coalizione chiede restrizioni complete a livello UE, tra cui:
- Divieti rigorosi sugli aromi che caratterizzano i prodotti.
- Limiti alla massima concentrazione di nicotina.
- Confezionamento semplice obbligatorio per tutti i prodotti a base di nicotina.
- Maggiore responsabilità per le piattaforme social che commercializzano questi dispositivi.
Il ministro olandese Vincent Karremans ha sottolineato l’urgenza, evidenziando che il vaping comporta gravi rischi per la salute, ma che il 14% degli adolescenti olandesi svapa regolarmente. I Paesi Bassi hanno già introdotto un divieto nazionale sui vape aromatizzati per contrastare questa tendenza.
La lettera congiunta è stata firmata dai Paesi Bassi, Belgio, Estonia, Finlandia, Francia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Slovenia e Spagna.