Il Parlamento danese ha approvato un emendamento alla legge nazionale sul tabacco, stabilendo l’obbligo di standardizzare tutte le unità di confezionamento per specifici prodotti del tabacco e della nicotina. Questa disposizione, attuata tramite decreto esecutivo, esclude sigari, tabacco da pipa e tabacco riscaldato, ma include esplicitamente i contenitori di ricarica per le sigarette elettroniche. Implementando queste misure, la Danimarca si aggiunge a un numero crescente di Paesi che utilizza il packaging standardizzato come strategia di salute pubblica fondamentale.
Una Strategia di Salute Pubblica Provatamente Efficace a Livello Globale
Il packaging standardizzato è una raccomandazione chiave nell’ambito dell’Articolo 11 della Convenzione Quadro dell’OMS per il Controllo del Tabacco (FCTC), che disciplina confezionamento ed etichettatura dei prodotti del tabacco. È inoltre allineato alle linee guida dell’Articolo 13 della FCTC relative al divieto di pubblicità e promozione del tabacco. La policy è progettata per raggiungere diversi risultati specifici:
- Migliorare la Visibilità degli Avvisi: Gli sfondi neutri impediscono agli elementi di branding di distogliere l’attenzione dagli avvisi grafici sulla salute.
- Smontare i Falsi Miti sul Danno: Le progettazioni standardizzate impediscono ai produttori di usare colori o caratteri specifici per suggerire che alcuni prodotti siano più sicuri o più leggeri di altri.
- Ridurre l’Attrattiva Estetica: Rimuovere loghi, colori personalizzati e grafiche promozionali diminuisce l’appeal sociale di portare con sé un pacchetto di tabacco, soprattutto tra i giovani.
La Danimarca è il 9° Paese in Europa e il 18° a livello globale ad adottare il packaging neutro per i prodotti del tabacco. La timeline globale dell’adozione del packaging neutro evidenzia questo costante slancio regolatorio:
| Paese | Data dell’obbligo di produzione | Data dell’obbligo per la vendita al dettaglio |
|---|---|---|
| Australia | 1 ottobre 2012 | 1 dicembre 2012 |
| Francia | 20 maggio 2016 | 1 gennaio 2017 |
| Regno Unito | 20 maggio 2016 | 20 maggio 2017 |
| Norvegia | 1 luglio 2017 | 1 luglio 2018 |
| Ungheria | 1 gennaio 2022 | 1 gennaio 2022 |
| Danimarca | 1 luglio 2021 | 1 aprile 2022 |
I dati dei primi Paesi che hanno adottato la misura dimostrano l’impatto reale di questa policy. In Francia, uno studio pubblicato su BMJ Tobacco Control ha mostrato che la percezione da parte degli adolescenti dei pericoli del fumo è aumentata dal 78,9% nel 2016 all’83,9% nel 2017 dopo l’introduzione delle confezioni neutre. Inoltre, la quota di giovani fumatori che si sentivano legati al proprio marchio di tabacco è scesa dal 34,3% al 23,9% nello stesso periodo. Nel Regno Unito, i ricercatori hanno rilevato che combinare la confezione standardizzata con tasse di accisa minime sui prodotti del tabacco economici ha portato a una diminuzione dei volumi di vendita complessivi.
La Danimarca Guida le Normative su Sigarette Elettroniche ed Erogazione del Vapore
Sebbene il packaging neutro per le sigarette tradizionali sia sempre più comune, la Danimarca è pioniera nell’estendere queste regole alle sigarette elettroniche. In precedenza, solo Israele aveva imposto il packaging neutro per l’hardware di svapo e per gli e-liquidi. I Paesi Bassi hanno annunciato intenzioni simili, ma l’integrazione proattiva dello svapo nel quadro di controllo del tabacco della Danimarca rappresenta un approccio estremamente restrittivo alle alternative al tabacco.
Il quadro normativo per lo svapo in Danimarca include diverse misure chiave:
- E-liquidi Standardizzati: Tutte le bottiglie di ricarica, sia che contengano nicotina sia che siano senza nicotina, devono utilizzare un packaging neutro e standardizzato.
- Restrizioni sui Gusti: La vendita di e-liquidi è consentita esclusivamente per gusti tabacco e mentolo. Sono vietati tutti i gusti dolci, fruttati o da dessert.
- Tassa sul Vapore: Introdotta una tassa dedicata di 0,27 centesimi per millilitro di e-liquid. Questa tassa aumenta il prezzo medio al dettaglio di una bottiglia standard da 10 ml da circa 4€ a quasi 7€.
- Divieto Totale di Pubblicità: I prodotti per lo svapo non possono essere pubblicizzati in alcun mezzo. Ciò include il divieto di esposizioni fisiche del prodotto nei punti vendita, quindi i negozi al dettaglio devono tenere questi articoli fuori dalla vista del pubblico.
- Restrizioni alla Vendita Digitale: Le piattaforme di vendita online non possono mostrare immagini di prodotto, banner promozionali, grafica o recensioni dei clienti. Sigarette elettroniche ed e-liquid possono essere elencati solo come inventario testuale.
Queste misure combinate mirano a impedire l’iniziazione dei giovani eliminando il marketing lifestyle, i profili aromatici accattivanti e gli elementi visivi che in passato hanno alimentato la popolarità delle sigarette elettroniche tra i non fumatori.