I ricercatori del Ministero della Salute della Spagna hanno rivelato che l’80% dei 156.000 prodotti di svapo autorizzati nel Paese contiene sostanze tossiche. Presentati alla riunione annuale della Società Spagnola di Epidemiologia (SEE), i risultati evidenziano una falla normativa che ha permesso a sostanze chimiche potenzialmente pericolose di invadere gli scaffali del retail.
Secondo i ricercatori Nuria Ruiz e Aarón Rebollar, il problema deriva dal Real Decreto 579/2017, che ha recepito le direttive europee sul tabacco nel diritto spagnolo. Sebbene la direttiva vietasse esplicitamente le sostanze CMR (Cancerogene, Mutagene o Tossiche per la Riproduzione), non è riuscita a specificare altri additivi tossici, lasciando ai singoli Stati membri di definire le proprie restrizioni.
Poiché la Spagna non ha mantenuto un elenco specifico di tossine non-CMR vietate, i produttori hanno introdotto legalmente ingredienti classificati come pericolosi dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA).
Lo studio ha individuato 45 sostanze tossiche classificate ECHA nei prodotti autorizzati. Sebbene siano state rilevate e successivamente ritirate alcune sostanze CMR severamente vietate—come l’isoforone, cancerogeno, e il metil salicilato, tossico per la riproduzione—decine di sostanze legali ma dannose restano estremamente diffuse.
| Sostanza | Classificazione ECHA / Pericolo | Prodotti interessati (circa) |
|---|---|---|
| Furaneol | Corrosivo per le vie respiratorie | 35,355 |
| Acido benzoico | Irritante diretto delle vie respiratorie | 33,621 |
| Mentolo | Additivo associato a una maggiore appetibilità | 30,622 |
| Maltolo | Esaltatore di aroma/additivo | 28,014 |
| 2-Etilesanolo salicilato | Corrosivo per le vie respiratorie | 10,501 |
La diffusione di questi irritanti polmonari è particolarmente preoccupante per i giovani, che sono i principali consumatori di sigarette elettroniche. La pubblicazione di questo studio arriva a stretto giro dopo il primo caso documentato della Spagna di EVALI (lesione polmonare associata all’uso di prodotti per sigarette elettroniche o per lo svapo), riguardante una giovane donna che ha riportato un’emorragia polmonare grave.
In risposta, il Ministero della Salute della Spagna sta accelerando una riforma del Real Decreto 579/2017. L’emendamento, che a breve sarà presentato al Consiglio di Stato, mira a vietare le “flavorizzazioni”/aromatizzazioni e a catalogare esplicitamente questi additivi tossici. Se approvata nella forma proposta, la conferma degli esperti del Ministero è che la legge vieterebbe otto prodotti di svapo su dieci attualmente in vendita in Spagna.