Il divieto spagnolo del vaping innesca un conflitto nell’UE sui principi del libero scambio
Sette nazioni dell’UE e la Commissione europea contestano il disegno di legge “ideologico” della Spagna che mira a vape e bustine di nicotina.
Sette nazioni dell’UE e la Commissione europea contestano il disegno di legge “ideologico” della Spagna che mira a vape e bustine di nicotina.
La Commissione europea punta a modernizzare la Direttiva sulla tassazione del Tabacco con aumenti del 139% della tassa sulle sigarette e nuove regole per i vape, scatenando una reazione economica durissima.
Il Commissario Hoekstra spinge per aumentare le tasse sulle sigarette elettroniche e sui prodotti alternativi a base di nicotina, scatenando una dura opposizione da parte dell’Italia e di altri Stati membri.
L’industria avverte una perdita economica dell’83% mentre il Ministero della Salute tenta di aggirare il Parlamento con un nuovo “decretazo” restrittivo.
Gli Stati membri sollecitano la Commissione europea ad aggiornare leggi sulla tassazione del tabacco ormai obsolete per includere le sigarette elettroniche e porre fine alla frammentazione del mercato.
Bruxelles punta a una “generazione senza tabacco” entro il 2040 con nuovi e aggressivi aumenti fiscali su sigarette, vape e tabacco riscaldato.
Un progetto trapelato della Commissione europea rivela piani per imporre imposte a livello di blocco su vape e tabacco riscaldato per ridurre i tassi di fumo entro il 2040.