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La Polonia prepara un divieto completo delle sigarette elettroniche monouso

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Il Ministero della Salute polacco ha avviato i lavori per un divieto totale delle sigarette elettroniche monouso: una scelta accelerata dopo aver ottenuto il “via libera” dal primo ministro Donald Tusk. Questa decisione arriva in un contesto di dati allarmanti che segnalano un forte aumento del vaping tra i giovani e un numero crescente di avvertimenti medici legati all’uso diffuso di additivi chimici tossici.

Il ministro della Salute Izabela Leszczyna ha definito i vape monouso una “piaga” che colpisce i bambini. Al di là della dipendenza da nicotina, gli esperti medici sono molto preoccupati per l’uso diffuso del sucralosio come dolcificante in questi prodotti. Quando viene riscaldato e inalato, il sucralosio risulta altamente additivo, potenzialmente cancerogeno e può causare cambiamenti irreversibili nel cervello degli adolescenti.

Il divieto previsto è anche una risposta diretta a un boom senza precedenti del mercato e a un aumento netto del consumo giovanile, come indicato nei recenti report polacchi sul mercato e sulla salute pubblica:

Dati analizzatiDato precedente (2022)Dato recente (2023)
Vendite di vape monouso (Polonia)32 milioni di unitàOltre 100 milioni di unità
Utilizzo tra i giovani (età 15–18)Tasso di contatto 16%Tasso di contatto 64%
Valore complessivo del mercato—2 miliardi di PLN (~500 milioni di dollari USA)

Nonostante le leggi esistenti che vietano la vendita di sigarette elettroniche ai minori di 18 anni, i funzionari di sanità pubblica ammettono che queste restrizioni di età si sono dimostrate in larga parte inefficaci. Il packaging colorato, i gusti dolci e i prezzi contenuti rendono i prodotti estremamente accessibili e attraenti per i giovani acquirenti.

Per attuare il divieto, il Ministero della Salute sta optando per un disegno di legge formale notificato all’Unione Europea, invece di un rapido ordine sanitario. Sebbene un ordine sanitario sarebbe più veloce, una legge formale protegge la Polonia da potenziali arbitrati internazionali e cause legali intentate dai produttori di tabacco.

Il viceministro della Salute Wojciech Konieczny ha espresso la speranza che il divieto venga finalizzato rapidamente, sottolineando che le vendite di vape monouso raggiungono un picco significativo durante le vacanze estive. Con questa mossa, la Polonia si unisce a un numero crescente di Paesi—tra cui Regno Unito, Francia, Germania, Australia e Nuova Zelanda—che cercano di vietare completamente i prodotti di svapo monouso.