Il Parlamento della Nuova Zelanda ha ufficialmente abrogato il proprio divieto generazionale di fumo, primo al mondo, in regime di urgenza, smantellando una normativa pionieristica prima che potesse entrare in vigore. La contestata retromarcia, guidata dal neoeletto governo di coalizione guidato dal National, mira a preservare le entrate fiscali del tabacco per finanziare le riduzioni promesse dell’imposta sul reddito.
Approvato nel dicembre 2022 sotto l’amministrazione laburista di Jacinda Ardern, il più ampio progetto di legge Smokefree mirava a rendere la Nuova Zelanda quasi libera dal fumo entro il 2025. La normativa aveva già ispirato discussioni politiche simili a livello globale, incluso nel Regno Unito.
- Aggiornamento: Il Regno Unito approva il divieto a vita del tabacco per chiunque sia nato dopo il 2008
Tuttavia, il nuovo governo di coalizione—composto dal Partito Nazionale, New Zealand First e ACT—ha accelerato l’abrogazione all’inizio del 2024. Il ministro associato della Salute Casey Costello ha sostenuto che l’approccio della precedente amministrazione era “non ancora testato” e che la Nuova Zelanda è comunque sulla buona strada per ridurre i tassi di fumo giornaliero sotto il 5% grazie alle misure educative e regolatorie già esistenti.
Il ministro delle Finanze Nicola Willis ha confermato che invertire le restrizioni evita un buco fiscale da \$1 miliardo, consentendo al governo di finanziare il suo pacchetto fiscale. Inoltre, il primo ministro Christopher Luxon ha difeso la decisione sostenendo che limitare la vendita di tabacco a una frazione degli esercizi esistenti creerebbe un “enorme magnete per il crimine” e alimenterebbe un mercato nero illegale.
| Misura di politica pubblica | In base al Smokefree Act del 2022 | Stato dopo l’abrogazione (2024) |
|---|---|---|
| Divieto generazionale | Divieto a vita per chiunque sia nato dopo il 1° gennaio 2009 | Abrogato (età legale invariata: 18 anni) |
| Retail Outlets | Tagliati da 6.000 a 600 su tutto il territorio nazionale | Abrogato (nessuna riduzione dei limiti per i punti vendita) |
| Livelli di nicotina | Riduzione obbligatoria a livelli non dipendenti | Abrogato (livelli standard di nicotina consentiti) |
I sostenitori della salute pubblica e le organizzazioni Māori hanno espresso un profondo shock per la decisione. La Health Coalition Aotearoa ha citato simulazioni secondo cui le leggi originali avrebbero fatto risparmiare 1,3 miliardi di dollari in costi sanitari in 20 anni e avrebbero ridotto i tassi di mortalità del 22% per le donne e del 9% per gli uomini. Il gruppo di salute pubblica Māori Hāpai te Hauora ha definito la decisione “catastrofica”, accusando il governo di dare priorità agli interessi economici rispetto alle vite indigene.
- Riferimento: Parlamento della Nuova Zelanda, ‘Smokefree Environments and Regulated Products Amendment Bill: First reading’, 27 febbraio 2024