Il prossimo voto del Parlamento europeo su tassazione di prodotti del tabacco e vape è vicino al collasso dopo che Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National (RN) francese, ha annunciato che il suo partito si opporrà al nuovo meccanismo di accisa dell’Unione europea. Questa manovra politica rischia di far deragliare un parere parlamentare chiave sulla Direttiva sulle Accise del Tabacco (TED).
Sebbene la Francia sostenga l’aumento delle tasse sulle sigarette tradizionali, mantiene storicamente basse le accise sugli e-liquid. L’opposizione di Bardella all’aumento della tassa sui vape a livello UE è profondamente radicata nella politica interna francese. Difendendo i vapatori, la RN punta a garantirsi un blocco di voto consistente in vista delle prossime elezioni presidenziali francesi.
Il Parlamento europeo è previsto che voti un parere non vincolante relativo alla revisione della TED. Il progetto di parere, redatto dall’eurodeputato ceco Tomáš Kubín del gruppo Patriots for Europe (PfE), propone aumenti fiscali molto inferiori rispetto alla proposta originale della Commissione europea, ampiamente criticata.
Sebbene la commissione ECON abbia in precedenza approvato la relazione di Kubín, l’alleanza politica si sta sgretolando. L’attuale scenario di voto mette in evidenza una profonda frattura ideologica:
- A favore: Patriots for Europe (PfE), Conservatori e Riformisti Europei (ECR) e Partito Popolare Europeo (PPE).
- Contro: Socialisti, Liberali, Sinistra e ora la delegazione del RN francese.
Senza il sostegno della delegazione francese, fonti parlamentari avvertono che il parere non riuscirà a ottenere una maggioranza in Aula. Sebbene il voto sia non vincolante e il Parlamento non abbia l’autorità legislativa finale sulla TED, il respingimento rappresenterebbe una sconfitta simbolica importante per il gruppo PfE e una vittoria per l’agenda fiscale aggressiva della Commissione europea. Nel frattempo, le più ampie trattative in Consiglio restano bloccate a causa delle riserve svedesi, con i colloqui previsti per riprendere a luglio sotto la Presidenza irlandese.