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La Turchia propone il divieto a vita del tabacco per i nati dopo il 2000

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Turkey tobacco ban, generational smoking ban

Il Ministero della Salute turco ha presentato all’Assemblea nazionale della Turchia (TBMM) una proposta di legge per vietare a vita la vendita di prodotti del tabacco a chiunque sia nato il 1° gennaio 2000 o successivamente. Elaborata nell’ambito della strategia «Tobacco Endgame» dell’Organizzazione mondiale della sanità, la proposta mira a impedire alle future generazioni di sviluppare una dipendenza dalla nicotina.

In base alla proposta di legge, ai cittadini nati a partire dal 2000 sarà vietato acquistare legalmente sigarette, dispositivi a tabacco riscaldato e sigarette elettroniche, indipendentemente dall’età. La restrizione resterà in vigore per tutta la vita.

Principali disposizioni del pacchetto legislativo

Oltre al divieto generazionale di vendita, la proposta introduce diverse severe norme di mercato:

  • Confezioni neutre standardizzate: Saranno rimossi i loghi dei marchi, i colori distintivi e gli elementi grafici, imponendo confezioni uniformi con avvertenze sanitarie ben visibili.
  • Estensione dei divieti di fumo nei luoghi pubblici: Sarà vietato fumare all’aperto alle fermate degli autobus, nei campi sportivi, nei parchi giochi per bambini, nelle scuole e nelle aree ospedaliere.
  • Restrizioni su sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato: I liquidi per sigarette elettroniche aromatizzati saranno vietati e tutti i dispositivi elettronici a base di nicotina saranno soggetti alle stesse restrizioni normative delle sigarette tradizionali.
  • Restrizioni sulla pubblicità digitale: Misure legali e tecniche più rigorose interesseranno le promozioni indirette, comprese quelle realizzate dagli influencer sulle piattaforme social.

Il ministro della Salute Kemal Memişoğlu ha dichiarato che la proposta di legge mira a «proteggere la salute dei giovani e liberare le future generazioni dal tabacco». Mentre le associazioni impegnate nella tutela della salute sostengono l’iniziativa, i rappresentanti dell’industria del tabacco sostengono che i divieti totali alimenteranno il commercio illecito sul mercato nero anziché ridurre i consumi. Se approvata dal parlamento, la legge dovrebbe entrare in vigore entro sei mesi dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.