Il governo francese ha annunciato un divieto completo di fumare nella maggior parte degli spazi pubblici all’aperto frequentati dai bambini, con decorrenza dal 1° luglio 2025. Questa decisa iniziativa di sanità pubblica, promossa dai ministeri francesi della Salute, punta a dare priorità al “diritto dei giovani di respirare aria fresca” rispetto alla libertà individuale di fumare in pubblico.
Con il nuovo decreto ministeriale, fumare sarà vietato in modo rigoroso in diversi contesti quotidiani all’aperto, tra cui:
- Parchi pubblici, giardini e campi sportivi.
- Spiagge e rive dei laghi durante la stagione balneare.
- Aree di attesa dei trasporti pubblici, come fermate dell’autobus e binari delle stazioni.
- Zone scoperte di biblioteche e strutture sportive.
- Un perimetro minimo di 10 metri attorno a scuole, asili nido e centri di formazione giovanile.
Sebbene le terrazze dei caffè restino escluse da questo divieto specifico, infrangere le nuove restrizioni nelle aree designate senza fumo comporterà una multa fino a 135 €. Le autorità confidano che l’autoregolamentazione pubblica giochi un ruolo importante nella conformità, insieme a un’applicazione attiva della legge.
La misura rappresenta una svolta importante nel Piano Nazionale di Lotta al Tabacco della Francia (2023–2027), che prevede una “generazione senza tabacco” entro il 2032. Al momento, circa il 23% dei cittadini francesi fuma ogni giorno: un calo significativo rispetto ai decenni precedenti, evidenziato da un -11,5% nelle vendite di tabacco nel 2024. Oltre ai benefici per la salute, il divieto mira a limitare l’inquinamento ambientale grave, mentre i servizi municipali faticano a gestire le 20.000–25.000 tonnellate di mozziconi di sigarette smaltiti ogni anno sulle strade francesi.
Il giro di vite si estende anche alle sigarette elettroniche. Dopo il divieto francese di febbraio 2025 sulle sigarette elettroniche usa e getta, le autorità sanitarie intendono collaborare con la comunità scientifica per definire limiti rigorosi sul contenuto di nicotina. Inoltre, prevedono di irrigidire le regole sui gusti delle sigarette elettroniche che attirano i più giovani, come caramelle e dolci, per prevenire l’insorgenza precoce della dipendenza da nicotina.