Il governo polacco ha ufficialmente approvato una bozza di emendamento alla propria legge nazionale di tutela del tabacco, aprendo la strada a un divieto totale di vendita di tutte le sigarette elettroniche e dei contenitori di ricarica a persone di età inferiore ai 18 anni. Promossa dal Ministero della Salute, la normativa mira in modo specifico all’aumento rapido del vaping tra i giovani eliminando la falla legale per i prodotti senza nicotina.
In base alle attuali leggi derivate dalla Direttiva sui Prodotti del Tabacco dell’UE (2014/40/UE), solo le e-liquid contenenti nicotina sono soggette a una forte regolamentazione. Il nuovo emendamento polacco punta a colmare questo divario, trattando le “liquid senza nicotina” con la stessa severità delle sigarette elettroniche standard. Funzionari sanitari sostengono che i vape senza nicotina rappresentino una minaccia paragonabile per la salute pubblica, agendo come un facile canale d’ingresso per consentire ai non fumatori e ai giovani di passare alla dipendenza da nicotina.
Una volta entrate in vigore, le nuove norme imporranno diverse limitazioni severe ai prodotti di svapo senza nicotina, allineandoli alle tradizionali regolamentazioni sul tabacco:
- Divieto di vendita ai minori: Un divieto completo di vendere a chiunque abbia meno di 18 anni.
- Restrizioni d’uso: Lo svapo di e-liquid senza nicotina sarà vietato negli stessi luoghi pubblici in cui oggi è vietato lo svapo con nicotina.
- Divieti di distribuzione: Divieto totale di vendita tramite distributori automatici e di acquisto a distanza/online.
- Divieto di marketing: Proibizione completa di pubblicità e campagne promozionali.
- Registrazione obbligatoria: Tutti i prodotti devono essere segnalati ufficialmente all’Ufficio per le Sostanze Chimiche.
Il disegno di legge è stato inoltrato alla Commissione Europea per la procedura obbligatoria di notifica UE. Dopo l’annuncio ufficiale a livello nazionale, la legge è prevista entrare in vigore al termine di un periodo di transizione di tre mesi. Inoltre, i produttori e i distributori di e-liquid senza nicotina già presenti sul mercato avranno un periodo di sei mesi di tempo per registrare i propri prodotti presso il Presidente dell’Ufficio per le Sostanze Chimiche.