Il Consiglio di Stato del Ticino ha confermato l’intenzione di vietare le sigarette elettroniche usa e getta, intervenendo con decisione contro l’aumento dei tassi di svapo tra i giovani. Le autorità cantonali hanno annunciato che redigeranno entro il 31 dicembre 2026 una modifica alla Legge sulla promozione della salute per vietare la vendita di tutti i dispositivi di svapo monouso entro i confini cantonali.
Il governo cantonale accoglie una mozione trasversale ai partiti
La decisione risponde a una mozione parlamentare presentata nel settembre 2024 dalla deputata del Centro Maddalena Ermotti-Lepori, cofirmata da legislatori rappresentanti del Partito Socialista, Più Donne, Unione Democratica di Centro, PLR.I Liberali e Verdi. L’esecutivo cantonale ha confermato la piena accettazione della proposta in una risoluzione formale.
Nella sua comunicazione ufficiale, il Consiglio di Stato ha dichiarato:
“Il Consiglio di Stato accoglie integralmente la mozione in oggetto. Entro il 31 dicembre 2026 verrà presentato un messaggio governativo che propone una modifica alla Legge sulla promozione della salute, per introdurre il divieto di vendita di sigarette elettroniche usa e getta sul territorio cantonale.”
Design pensati per i bambini e concentrazioni di nicotina illecite
Ermotti-Lepori ha sottolineato che le vape usa e getta hanno registrato una rapida crescita commerciale, trainata da design studiati appositamente per attrarre le fasce d’età più giovani. Confezionati in colori vivaci e venduti in aromi dolci come fragola o cioccolato, i dispositivi spesso imitano la comune cancelleria, compresi gli evidenziatori in stile Stabilo, consentendo loro di passare inosservati a genitori e insegnanti.
“Il fatto che questi prodotti colorati contengano dolci aromi alla frutta e siano promossi ossessivamente sui social media dimostra una chiara intenzione di attirare bambini e adolescenti”, ha osservato Ermotti-Lepori nel testo parlamentare.
Oltre al richiamo esercitato da confezioni e aromi, la mozione ha sollevato serie preoccupazioni normative riguardo alla sicurezza dei prodotti. I legislatori hanno evidenziato che molte vape usa e getta vendute in tutta la Svizzera non rispettano le normative nazionali, contenendo frequentemente volumi di e-liquid e concentrazioni di nicotina superiori al limite di legge di 20 mg/ml. Questi prodotti non conformi erogano dosi di nicotina equivalenti a più pacchetti di sigarette tradizionali, accelerando la dipendenza chimica tra gli utilizzatori alle prime armi.