Il governo federale belga ha approvato ufficialmente un divieto sulle sigarette elettroniche aromatizzate, limitando il mercato esclusivamente ai gusti di tabacco a partire dal 1° settembre 2028. Guidata dal ministro della Salute Frank Vandenbroucke, questa decisione mira a smontare il fascino del vaping tra i giovani e a prevenire una nuova generazione di dipendenza da nicotina.
Il ministro Vandenbroucke ha condannato con forza l’industria del vaping, definendola “criminale” per l’uso di aromi accattivanti come menta, mela, popcorn e lampone per mascherare sostanze dannose. I test hanno dimostrato che alcuni dispositivi contengono persino elementi pericolosi come pesticidi e piombo.
La nuova normativa si allinea alle raccomandazioni del Consiglio Superiore della Salute del Belgio, che ha dato priorità alla tutela dei giovani rispetto alle preferenze dei consumatori adulti. Con l’introduzione di questo divieto, il Belgio sta modellando in modo molto diretto il proprio approccio su quello dei Paesi Bassi vicini.
Secondo una valutazione del RIVM, l’Istituto nazionale olandese per la sanità pubblica e l’ambiente, limitare i vape ai gusti di tabacco ha prodotto risultati significativi per la salute pubblica:
- Quasi il 40% degli utenti ha ridotto la frequenza con cui svapa.
- Il 22% degli utenti ha smesso completamente di svapare a causa della mancanza di gusti accattivanti.
Questo imminente divieto sugli aromi fa parte di una campagna regolatoria continuativa nel Paese. In precedenza, il Belgio aveva guidato l’Unione Europea vietando i vape usa e getta alla fine del 2024. Ora il governo notificherà formalmente la Commissione Europea mentre continua la propria spinta per arrivare a una generazione senza fumo entro il 2040.