Il divieto del governo olandese sulle sigarette elettroniche aromatizzate ha innescato un’ondata massiccia di acquisti nel panico in tutta l’Olanda. Emil ‘t Hart, presidente dell’associazione di categoria Esigbond, ha riferito che i negozi specializzati hanno esaurito rapidamente i gusti più popolari come pesca, mango e menta prima della restrizione del 1° gennaio.
Il divieto dei sapori mira a proteggere la “generazione senza fumo” e a scoraggiare l’inizio del consumo da parte dei giovani, poiché i dati di GGD, CBS e RIVM hanno mostrato un aumento di dieci volte dei giovani vapers tra il 2020 e il 2022. Con le nuove regole, sugli scaffali dei rivenditori sono consentite soltanto le e-cigarette dal sapore di tabacco e completamente prive di aromi.
Tuttavia, i sostenitori del settore sostengono che la misura si ritorcerà contro. “I giovani dicono di non preoccuparsi; spesso acquistano vape monouso online dalla Cina”, ha sottolineato ‘t Hart. Nel frattempo, i vapers adulti che in origine usavano e-cigarette aromatizzate per smettere di fumare, secondo quanto riferito, stanno acquistando forniture da Germania e Belgio confinanti, oppure ordinando da rivenditori online francesi e spagnoli.
Esigbond avverte che il divieto finirà per spingere il mercato nell’ombra, dentro i “circuiti criminali” in cui non vengono rispettati i limiti d’età. Crescono anche i timori che i consumatori, disperati, provino a miscelare da soli i propri liquidi aromatizzati a casa, con gravi rischi per la sicurezza chimica. L’associazione di categoria, che ha avviato una causa contro lo Stato olandese, sostiene che una rigorosa verifica dell’età nei punti vendita legali resti una soluzione molto più sicura rispetto a un divieto totale.