Indice

4in1 Usa e Getta

4 Gusti e 4 Bobine Mesh in 1 Dispositivo, offrono 80.000 Puff!

Categorie

La Lituania impone di indicare sulle confezioni di vape e tabacco i contatti per smettere di fumare

Condividi:
Legge sul tabacco in Lituania, norme sulle confezioni delle e-cigarette

Il Parlamento lituano ha approvato modifiche alle leggi nazionali sul controllo del tabacco, che impongono di riportare sulle confezioni di sigarette ed e-cigarette i contatti diretti per accedere gratuitamente ai servizi di assistenza per smettere di fumare. La misura, che entrerà in vigore il 1° maggio 2027, allinea la politica nazionale alle linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Il viceministro della Salute Ignas Rubikas ha difeso l’iniziativa nel corso del dibattito parlamentare:

“I cittadini dovrebbero ricevere informazioni sui servizi gratuiti che li aiuteranno a smettere di fumare e a cambiare le proprie abitudini. Questa pratica è raccomandata dall’Organizzazione mondiale della sanità ed è già stata adottata in molti Paesi europei. Ci auguriamo che informazioni facilmente accessibili incoraggino i cittadini a usufruire dei servizi gratuiti, contribuendo a ridurre la dipendenza da nicotina e i danni alla salute causati dal fumo.”

L’obbligo si applica alle sigarette tradizionali, ai prodotti erboristici da fumo, alle sigarette elettroniche, ai contenitori di ricarica e ai nuovi dispositivi a tabacco. I produttori devono riportare direttamente sulle confezioni numeri telefonici attivi delle linee di assistenza per smettere di fumare, indirizzi e-mail o siti web ufficiali di supporto.

Registrazione prima della commercializzazione e obblighi per i rivenditori

La legge aggiornata introduce un periodo di attesa obbligatorio di sei mesi per i nuovi prodotti. Le aziende non possono vendere prodotti del tabacco o e-cigarette finché i relativi dati tecnici non siano stati pubblicati sul sito web del Dipartimento per il controllo dei farmaci, del tabacco e dell’alcol da almeno sei mesi.

I rivenditori saranno soggetti a obblighi più stringenti in materia di avvisi nei punti vendita. I negozi fisici devono esporre avvisi chiari sui rischi per la salute legati al tabacco, sui servizi disponibili per smettere di fumare e sul divieto di vendita ai minori di 18 anni. Le persone giuridiche che violano queste disposizioni rischiano sanzioni da 289 a 1.448 €.