Il parlamento della Lituania, il Seimas, ha votato per vietare a partire dal 1° luglio la vendita di e-cigarette aromatizzate e cartucce di e-liquid. La nuova restrizione lascia il tabacco come unica variante legalmente consentita sul mercato, con l’obiettivo di contrastare la crescente popolarità dello svapo nel Paese.
I legislatori hanno esteso il divieto anche ai liquidi di svapo non contenenti nicotina per impedire ai vapers di usare shot di nicotina e short fill senza aromi per miscelare prodotti aromatizzati in autonomia. La Lituania inoltre proibisce già le e-cigarette contenenti vitamine, caffeina, taurina o altri additivi commercializzati come benefici per la salute o come prodotti energizzanti.
Con questo voto, la Lituania si unisce a Estonia, Finlandia e Ungheria come il Paese europeo più recente ad applicare restrizioni sugli aromi dello svapo. Divieti simili sono previsti per entrare in vigore in Danimarca, Paesi Bassi e Ucraina. Attualmente, circa il 28% dei 3 milioni di residenti della Lituania fuma sigarette tradizionali, rappresentando uno dei tassi di fumo più alti nell’Unione Europea.