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Monaco vieta le sigarette elettroniche monouso e innalza l’età legale a 18 anni

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Divieto vape monouso a Monaco, età del fumo a Monaco

Il 15 maggio 2025, il Consiglio Nazionale di Monaco ha votato all’unanimità per approvare il Bill 1104, modificando il quadro di controllo del tabacco del Paese del 2008. La legge aggiornata vieta i vape monouso ad uso singolo, innalza l’età legale d’acquisto per tutti i prodotti a base di tabacco e nicotina da 16 a 18 anni e amplia le zone senza fumo in tutta la Principauté.

Il divieto totale delle sigarette elettroniche monouso, note localmente come “puff”, mira sia alla dipendenza tra i giovani sia allo spreco di plastica e di batterie al litio. Dati sanitari recenti presentati all’assemblea hanno rivelato che il 18% dei giovani monegaschi di età compresa tra 13 e 16 anni, e il 63% dei sedicenni, ha utilizzato vape monouso.

Christophe Robino, Consigliere di Governo e Ministro degli Affari Sociali e della Sanità, ha illustrato lo scopo della riforma:

“Non riguarda solo il tabacco. Riguarda la protezione dei giovani, la riduzione dell’esposizione passiva e la salvaguardia dell’ambiente: tutto ciò è essenziale per il benessere a lungo termine di Monaco.”

Il relatore Roland Mouflard ha dichiarato durante la sessione legislativa che il 90% dei fumatori inizia prima dei 20 anni, sottolineando che tutte le forme di nicotina comportano rischi. Il nuovo quadro modernizza la normativa per includere le sigarette elettroniche moderne, la nicotina orale e i sistemi di erogazione alternativi sotto una supervisione regolatoria formale.

Area politicaNormativa precedente (legge 2008)Nuovo quadro (Bill 1104)
Età legale d’acquisto16 anni18 anni
Vape monouso (“Puff”)Consentito per la venditaDivieto commerciale totale
Spazi pubblici protettiSpazi pubblici al chiusoSpiagge, piscine, parchi, trasporti e veicoli con minori

Con le nuove misure, fumo e svapo sono vietati in spiagge, piscine pubbliche per nuoto, parchi giochi per bambini, trasporti pubblici e veicoli privati che trasportano minori. Il governo ha confermato che queste restrizioni entreranno in vigore immediatamente dopo la pubblicazione ufficiale e l’emanazione dei decreti esecutivi.