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Studio JAMA: suggerisce ai clinici di prendere in considerazione le e-cigarette per smettere di fumare

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JAMA vaping study, smoking cessation e-cigarettes

Uno studio pubblicato sul Journal of the American Medical Association (JAMA) consiglia ai professionisti sanitari di discutere attivamente prodotti del tabacco alternativi – comprese le e-cigarette, il tabacco riscaldato e le bustine di nicotina – come strumenti basati su evidenze per aiutare i fumatori adulti a smettere di fumare sigarette combustibili attraverso un processo decisionale condiviso.

  • Supporto basato su evidenze: I ricercatori esortano i clinici statunitensi a fornire indicazioni chiare sulle opzioni senza fumo per i pazienti che fanno fatica a smettere di fumare.
  • Decisione condivisa: Le consulenze devono valutare gli obiettivi di salute individuali del paziente rispetto ai profili di rischio relativi di ciascun prodotto.
  • Indicatori di salute orale: La ricerca clinica mostra che passare a alternative senza fumo migliora i marcatori biologici nella cavità orale, tra cui una maggiore capacità antiossidante e una minore infiammazione cellulare.

I fornitori di assistenza sanitaria dovrebbero includere alternative alla nicotina senza fumo nelle discussioni per aiutare i fumatori adulti a smettere, secondo uno studio pubblicato sul Journal of the American Medical Association (JAMA). Guidata da Eleanor L. S. Leavens dell’University of Kansas Cancer Center, la ricerca esorta i professionisti della medicina ad adottare approcci personalizzati e basati su evidenze per la riduzione dei rischi legati al tabacco.

Decisione condivisa nella pratica clinica

Lo studio mette in evidenza che, sebbene i prodotti del tabacco alternativi non siano del tutto privi di rischi, rappresentano un percorso valido per allontanarsi dalle sigarette combustibili, che rilasciano migliaia di composti tossici quando vengono bruciate.

“Non esiste un’unica strategia che funzioni per ogni fumatore”, ha dichiarato Leavens. “Tuttavia, fornendo ai fumatori adulti un ventaglio di opzioni e coinvolgendoli in conversazioni sui rischi e sui benefici, hanno una probabilità più alta di smettere con successo e potenzialmente migliorare la loro salute complessiva.”

Leavens ha sottolineato che i clinici hanno bisogno di strumenti pratici per guidare i pazienti tra diverse categorie di prodotti, come vape alla nicotina, sistemi di tabacco riscaldato e bustine di nicotina, ciascuno con caratteristiche d’uso e profili di rischio distinti.

Miglioramenti della salute orale per chi passa ad alternative

La rilevanza clinica di approcci basati sul rischio si estende direttamente a odontoiatria e biologia orale. La dottoressa Indra Mustika, ricercatrice presso la Faculty of Dentistry dell’Universitas Padjadjaran, ha evidenziato che gli operatori sanitari devono comunicare i livelli di rischio in modo oggettivo, piuttosto che limitarsi a etichettare i prodotti come “sicuri” o “non sicuri”.

“Se i fumatori adulti hanno provato a smettere e non ci sono riusciti, i clinici devono spiegare che un passaggio completo ai prodotti del tabacco alternativi comporta un rischio inferiore rispetto al continuare a fumare”, ha osservato la dottoressa Mustika.

La dottoressa Mustika ha indicato dati clinici che valutano i fumatori che hanno effettuato il passaggio a alternative senza fumo. I risultati hanno evidenziato miglioramenti biologici misurabili nei tessuti orali:

  • Aumento della TAOC: livelli più elevati di Capacità Antiossidante Ossidativa Totale nella cavità orale.
  • Riduzione della TNF-α: diminuzione del fattore di necrosi tumorale alfa, a indicare una minore infiammazione dei tessuti.
  • Meno cellule con micronuclei (MNC): riduzione dei marcatori di danno cromosomico tra chi passa ad alternative rispetto a chi continua a fumare.

Questi marcatori biologici dimostrano che una comunicazione del rischio basata su evidenze scientifiche può aiutare i fumatori adulti a prendere decisioni informate per ridurre i danni associati al tabacco.