Il presidente della Polonia approva aumenti della tassa su tabacco e vape: i prezzi delle sigarette fino a 27 PLN
Il presidente Andrzej Duda firma una legge sulle accise che avvia aumenti graduali dei prezzi di sigarette e e-liquidi.
Il presidente Andrzej Duda firma una legge sulle accise che avvia aumenti graduali dei prezzi di sigarette e e-liquidi.
Il ministro della Salute Izabela Leszczyna conferma la bozza di una legislazione per vietare le bustine di nicotina sintetica, nel contesto delle preoccupazioni per l’aumento del loro utilizzo da parte dei giovani.
Nuova roadmap dell’accisa minaccia di spingere i vape polacchi verso il mercato nero, con costi settimanali che quadruplicano.
Il Ministero della Salute mira all’epidemia giovanile di nicotina con un divieto omnicomprensivo di tutte le sigarette elettroniche aromatizzate.
L’Alleanza Europea Indipendente per il Vape si rivolge alla Polonia per affrontare aumenti eccezionali delle accise e una nuova tassa sui dispositivi.
Il Ministro della Salute Izabela Leszczyna annuncia nuovi divieti rigorosi sulle sigarette elettroniche senza nicotina e un aumento delle accise su più anni.
Il governo polacco porta avanti una bozza di dazio di accisa modificata, riducendo le entrate previste a 3,5 miliardi di PLN.
I produttori polacchi avvertono di fallimenti e licenziamenti: i prezzi degli e-liquid sono destinati a superare le sigarette tradizionali nel 2025.
La nuova proposta di emendamento mira alle sigarette elettroniche senza nicotina, alle vendite online e alla pubblicità per proteggere i giovani.
Il Ministero delle Finanze punta su vape monouso e riutilizzabili con un canone forfettario.
Le società mediche avvertono di un’epidemia di svaping giovanile in Polonia: le vendite di usa e getta sono triplicate e le opzioni di gusto superano le 700.
Le accise sulle e-cigarette aumenteranno del 150% mentre la Polonia punta a coprire tutti i prodotti a base di nicotina.