La Polonia rinvia il divieto dei vape monouso, scegliendo restrizioni per l’età
Il Ministero della Salute affronta critiche per il dietrofront su un divieto drastico promesso, mentre i tassi di svapo tra i giovani continuano a crescere.
Il Ministero della Salute affronta critiche per il dietrofront su un divieto drastico promesso, mentre i tassi di svapo tra i giovani continuano a crescere.
La Polonia si allinea alle direttive UE per vietare il tabacco riscaldato aromatizzato, scatenando proteste da parte degli agricoltori locali per gli impatti sul mercato.
Il ministro della Salute Izabela Leszczyna cita i ritardi obbligatori della notifica UE come causa dell’aumento delle percentuali di vaping tra i giovani nelle scuole polacche, che raggiunge il 60%.
Un nuovo sondaggio rivela una massiccia crisi di vaping giovanile in Polonia: i divieti del governo sulle sigarette elettroniche usa e getta subiscono continui ritardi.
Nonostante allarmanti dati dell’OMS e la crescita esponenziale delle vendite di vape monouso, il Ministero della Salute polacco rimanda un divieto promesso.
Il Ministero della Salute punta sugli HTP aromatizzati per allinearsi alle direttive UE e ridurre la dipendenza da nicotina dei giovani.
Il governo accelera la legislazione per rispettare le direttive UE sui HTP aromatizzati e sulle e-cigarette monouso.
Il Ministero della Salute accelera la legislazione per vietare i vape monouso mentre i tassi di utilizzo tra i giovani continuano a salire, raggiungendo il 64%.
I consiglieri locali chiedono campagne di sensibilizzazione pubblica, poiché i divieti nazionali di fumo nelle fermate di transito vengono ampiamente ignorati.
La campagna #BackVapingBeatSmoking arriva a Varsavia, avvertendo i politici polacchi contro i divieti sui gusti e gli aumenti delle tasse.