Il National Institute for Public Health and the Environment (RIVM) olandese ha proposto di standardizzare i design delle e-cigarette, mentre il governo ha contemporaneamente imposto l’imballaggio neutro per vape e sigari. Questa spinta regolatoria aggressiva, annunciata ad aprile, mira a sottrarre ai prodotti alternativi a base di nicotina il loro richiamo di marketing per contenere il crescente tasso di utilizzo tra i giovani.
Secondo la proposta RIVM, dal titolo “Options to reduce e-cigarette appeal by regulating the appearance and functionality,” i futuri vape potrebbero essere limitati a un aspetto semplificato e uniforme. L’agenzia suggerisce di riportare i dispositivi a quelli di prima generazione “cig-a-likes” – senza impostazioni regolabili, funzioni tecnologiche o colori personalizzati. RIVM sostiene che eliminare caratteristiche come il “cloud chasing” e il “dripping” scoraggerà i giovani, restando comunque valido per i fumatori adulti che cercano di passare a una alternativa.
In parallelo, il Segretario di Stato alla Salute, al Welfare e allo Sport, Maarten van Ooijen, ha annunciato che vape e sigari dovranno legalmente usare un packaging neutro (senza finiture). Questo li allinea alle sigarette combustibili, per le quali in Olanda è richiesto un packaging standardizzato dal 2020. L’obbligo mira a eliminare la branding del “prodotto di lusso” spesso usata per vape e sigarillos, rendendo gli avvisi sanitari ancora più visibili.
| Caratteristica del prodotto | Stato attuale | Cambiamento proposto / imposto |
|---|---|---|
| Packaging del vape | Design marchiati, colorati e di lusso | Packaging neutro/plain standardizzato |
| Packaging dei sigari | Scatole e involucri marchiati | Packaging neutro/plain standardizzato |
| Design del dispositivo vape | Potenza variabile, colori, mod personalizzate | Standardizzazione del “cig-a-like” (nessuna impostazione, colori scuri) |
L’iniziativa sul packaging neutro è un pilastro dell’Accordo Nazionale di Prevenzione olandese, che mira a una “Generazione Senza Fumo” entro il 2040 – definita come zero fumatori giovani e meno del 5% di fumatori adulti.
Tuttavia, critici e osservatori del settore avvertono che questi divieti estetici così rigidi ignorano il comportamento dei consumatori. Né le proposte RIVM né quelle dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) tengono conto dell’attivissimo mercato illecito. Gli osservatori suggeriscono che togliere ai vape legali funzionalità e appeal visivo spingerà semplicemente i consumatori verso canali illegali in nero, bypassando completamente le norme di sicurezza.
- RIVM è la stessa agenzia che ha stilato un elenco di ingredienti consentiti per e-liquid, includendo sostanze cancerogene note e costringendo il governo a rimandare di un anno il previsto divieto sui gusti.