Il Ministero della Salute e del Welfare della Corea del Sud (MOHW), insieme alle autorità locali, ha avviato un’azione di contrasto a livello nazionale contro le e-cigarette alla nicotina sintetica dopo la scadenza di un periodo di tolleranza di due mesi. Questa svolta decisiva nell’applicazione allinea legalmente i prodotti a base di nicotina sintetica al tabacco convenzionale, con l’obiettivo di contenere l’aumento dell’uso delle sigarette elettroniche e proteggere la salute pubblica.
Ai sensi del recentemente rivisto Tobacco Business Act, la definizione legale di tabacco si è ampliata da “prodotti ricavati dalle foglie di tabacco” per includere tutti i prodotti contenenti nicotina. Di conseguenza, le vape liquide sintetiche devono ora rispettare limiti rigorosi alla pubblicità, immagini obbligatorie di avvertenza sulla salute e divieti di utilizzo in pubblico.
Per garantire la conformità, i team di ispezione congiunti pattuglieranno le zone senza fumo e monitoreranno le macchine distributrici di sigarette. Le macchine distributrici devono includere sistemi di verifica dell’età per adulti ed essere limitate ad aree escluse dai minori.
Il cambiamento regolatorio introduce anche un pesante carico fiscale sulla nicotina sintetica, che in precedenza godeva dello status di esenzione fiscale in quanto prodotto chimico non riconducibile al tabacco.
| Indicatore regolatorio | Stato precedente (Nicotina sintetica) | Nuovo stato (con Legge rivista) |
|---|---|---|
| Tasse e oneri | Esente | ~1.823 won per ml (incluse le imposte sui consumi) |
| Multa per fumo in pubblico | Nessuna sanzione | Multe fino a 100.000 won |
| Vendite online | Consentite | Vietate rigorosamente |
| Etichette di avvertenza | Non obbligatorie | Immagini di avvertenza sulla salute obbligatorie |
In parallelo alle misure sanitarie, il Ministero delle Finanze e dell’Economia punta anche alla lotta contro l’evasione fiscale. Funzionari governativi hanno smentito le affermazioni politiche secondo cui grandi volumi di nicotina naturale cinese verrebbero importati mascherati da nicotina sintetica per eludere tasse per migliaia di miliardi di won. I funzionari doganali hanno inoltre osservato che le dichiarazioni false sono diminuite in modo significativo dal 2019 grazie a requisiti documentali più rigorosi.
In aggiunta, il governo sta indagando anche su alcuni venditori online che etichettano falsamente i prodotti contenenti nicotina come “privi di nicotina” e su consumatori che mescolano liquido di nicotina pura nelle sigarette elettroniche. Il Ministero della Sicurezza di Alimenti e Farmaci avvierà anche valutazioni di sicurezza sulle sostanze simili alla nicotina destinate all’inalazione da parte dell’uomo.