L’Ufficio per le Statistiche Nazionali (ONS) ha confermato un cambiamento epocale nel panorama della sanità pubblica del Regno Unito: si rileva che gli utenti di vape quotidiani e occasionali hanno ufficialmente superato, per la prima volta, i fumatori abituali di sigarette. Questo passaggio, avvenuto nell’ambito di un giro di vite più ampio contro le campagne di marketing rivolte ai giovani e i dispositivi usa e getta, segnala un’evoluzione duratura nel modo in cui il pubblico britannico consuma nicotina.
Man mano che il mercato raggiunge la maturità, comprendere le divisioni demografiche, le disparità regionali e le implicazioni per la salute di questo boom del vaping è più importante che mai. Questo report completo analizza i dati più recenti, supportati da approfondimenti di esperti sulla dipendenza da nicotina.
Vaping Adulti nel Regno Unito: una Transizione Storica
Secondo l’indagine ONS sulle abitudini di fumo degli adulti, circa 5,4 milioni di adulti (16 anni e oltre) (10,0%) in Gran Bretagna usano sigarette elettroniche (e-cigarette) quotidianamente o in modo occasionale. Questo, ufficialmente, supera i 4,9 milioni di fumatori attuali (9,1%), segnando una pietra miliare nella riduzione dei danni da tabacco e nell’abitudine alla nicotina.
I dati dell’rapporto ASH sul vaping tra gli adulti mostrano che la diffusione complessiva del vaping è passata da appena l’1,7% nel 2012 al 10,4% entro il 2025. Sebbene la crescita rapida anno su anno abbia iniziato a stabilizzarsi, il comportamento dei vapers esistenti risulta sempre più radicato. Il vaping quotidiano è salito al 7,6% della popolazione, rispetto al 4,5% del 2020.
Il rapporto tra smettere di fumare e il vaping resta molto solido. Tra gli ex-fumatori che vaporizzano, il 91% lo fa quotidianamente, e il 58% ha effettuato il passaggio al vaping per oltre tre anni. Al contrario, solo il 49% dei dual user (persone che sia fumano sia vaporizzano) usa le e-cigarette quotidianamente.
L’accelerazione rapida del vaping tra il 2021 e il 2024—dopo un periodo stabile di prevalenza tra i fumatori tra il 2013 e il 2021, pari al 17%–20% come indicato dai dati ASH 2024—si è sovrapposta direttamente all’introduzione delle moderne sigarette elettroniche usa e getta. Questo afflusso ha riattivato molti fumatori che in precedenza avevano provato e poi abbandonato vecchi modelli di e-cigarette.
Analisi per Fasce Demografiche: chi Vaporizza nel Regno Unito?
Le abitudini di vaping variano in modo significativo tra le diverse fasce d’età e i generi. Sebbene i giovani adulti restino il gruppo demografico più visibile, le fasce d’età più alte mostrano aumenti costanti dell’uso quotidiano.
Vaping per Fascia d’Età
L’uso di e-cigarette rimane più alto tra i giovani tra i 16 e i 24 anni in Gran Bretagna, con il 13,0% che vaporizza quotidianamente o in modo occasionale. Tuttavia, si tratta di un calo significativo rispetto al 15,8% del 2023, suggerendo che le campagne di sanità pubblica e i cambiamenti normativi imminenti potrebbero già avere un impatto.
In controtendenza, l’uso quotidiano di e-cigarette è aumentato tra le coorti leggermente più adulte. I 25–34 e i 35–44 hanno registrato i tassi più alti di utilizzo quotidiano, rispettivamente al 9,3% e 9,5%. In tutte le fasce d’età sotto i 55 anni, la prevalenza del vaping si è in gran parte stabilizzata, con la concentrazione complessiva più alta di vapers nel gruppo 25–34 (16%).
Vaping per Genere
Il divario di genere nel vaping si è ridotto. La percentuale di uomini che usa e-cigarette quotidianamente o in modo occasionale è scesa leggermente dall’11,0% al 10,1%. Nel frattempo, il vaping tra le donne è aumentato dall’8,5% al 10,0%, portando i due generi quasi alla parità.
Motivazioni per il Vaping
I motivi per cui le persone scelgono di vaporizzare dipendono in larga misura dalla loro storia di fumo:
- Ex-fumatori: il 26% usa i vape per aiutarli a smettere completamente, mentre il 20% li usa come strumento per prevenire una ricaduta.
- Fumatori attuali: il 16% vaporizza per ridurre il consumo di sigarette e il 13% dichiara di farlo esclusivamente per piacere.
- Non-fumatori: il 35% indica come principale motivazione il sollievo dallo stress, mentre il 31% vaporizza per piacere.
Vaping tra i Giovani: la Tendenza si è Finalmente Stabilizzata?
Il vaping tra i minori resta una questione regolatoria estremamente delicata. Sebbene nel Regno Unito sia illegale vendere vape contenenti nicotina a chiunque abbia meno di 18 anni, l’esperienza dei giovani ha storicamente aggirato queste restrizioni, spesso spinta da tecniche di marketing aggressive rivolte ai teen.
Secondo un’indagine NHS su alunni delle scuole secondarie in Inghilterra (principalmente tra 11 e 15 anni), l’uso attuale di e-cigarette si è mantenuto stabile al 9%. Inoltre, il 25% degli alunni ha riferito di aver provato il vaping almeno una volta. In modo cruciale, l’89% di coloro che hanno provato a vaporizzare non aveva mai fumato regolarmente tabacco, indicando che per questa fascia d’età il vaping è spesso un punto di ingresso alla nicotina più che uno strumento per smettere.
L’indagine ASH sui giovani più recente, che si concentra sui ragazzi e ragazze tra 11 e 17 anni in Gran Bretagna, conferma una stabilizzazione delle tendenze sul vaping tra i giovani:
- Hanno provato almeno una volta: stabile al 20% (circa 1,1 milioni di bambini) tra il 2023 e il 2025.
- Vaping attuale: stabilizzato al 7% (400.000 bambini), dopo un raddoppio netto dal 3% del 2021.
- Vaping regolare: rimasto al 4% (230.000 bambini) che vaporizzano più di una volta a settimana.
- Vaping quotidiano: si attesta al 3% (160.000 bambini).
- Sperimentazione: resta il comportamento più comune: l’11% (640.000 bambini) ha provato i vape solo una o due volte.
I dati per età mostrano che il 30% dei ragazzi di 16-17 anni ha provato a vaporizzare, con il 12% che vaporizza attualmente. Tra i 18enni, il 15% è un vaper attuale. Esiste inoltre una forte correlazione con il fumo: il 49% dei giovani che fumano attualmente vaporizza anche, rispetto al 27% di quelli che sono riusciti a smettere di fumare.
Tendenze Regionali e Socioeconomiche
Il vaping non è distribuito in modo uniforme nel Regno Unito. I dati ONS evidenziano un netto divario socioeconomico: le persone che vivono in aree svantaggiate hanno fino a quattro volte più probabilità di vaporizzare rispetto a chi vive in aree più agiate. Questo rispecchia i modelli storici di fumo, indicando che i fattori di stress ambientali e sociali continuano a determinare la dipendenza da nicotina.
A livello regionale, l’Inghilterra settentrionale continua a registrare i tassi di vaping più alti, mentre le regioni meridionali più agiate e Londra riportano quelli più bassi. La tabella seguente, basata sulle tendenze dei dati Health Survey for England, descrive la distribuzione regionale del vaping tra gli adulti nel Paese.
| Regione Inglese | Tasso Stimato di Vaping Adulti | Classifica dello Stato Regionale |
|---|---|---|
| Nord Est | Alto (11,5%+) | Prevalenza più alta |
| Yorkshire e Humber | Alto (11,0%) | Sopra la media |
| Nord Ovest | Alto (10,8%) | Sopra la media |
| East Midlands | Moderato (10,1%) | Media |
| West Midlands | Moderato (9,8%) | Media |
| Sud Ovest | Basso-Moderato (9,2%) | Sotto la media |
| Sud Est | Basso (8,6%) | Sotto la media |
| Londra | Più basso (7,9%) | Prevalenza più bassa |

StagBar Vape 6in1 180K Puff monouso
Lo Stagbar 6-in-1 con un esclusivo sistema a 6 gusti e sei coil mesh indipendenti: questo dispositivo permette di alternare sei sapori distinti in un’unica unità elegante, offrendo un’incredibile esperienza da 180.000 puff.
Impatto sulla Salute e Realtà della Dipendenza da Vaping
Sebbene il vaping sia ampiamente accettato come alternativa meno dannosa al tabacco combustibile, gli esperti sanitari avvertono di non considerarlo completamente sicuro. Poiché la tecnologia è relativamente nuova, i dati epidemiologici di lungo periodo sono ancora in fase di sviluppo.
Tuttavia, gli effetti fisiologici e psicologici immediati della dipendenza da nicotina sono ben documentati. Secondo Lester Morse, Direttore di Rehabs UK, il vaping pone sfide uniche perché è altamente accettato a livello sociale. A differenza del fumo o dell’abuso di alcol, il vaping è facilmente nascosto e ampiamente tollerato, il che può accelerare la dipendenza psicologica.
I comuni effetti collaterali a breve termine del vaping includono:
- Vertigini e senso di testa leggera
- Bocca secca e irritazione della gola
- Mal di testa persistenti
- Sviluppo rapido di dipendenza da nicotina
Riconoscere i segnali di avvertimento di una dipendenza da vaping è fondamentale per un intervento precoce. I sintomi principali includono forte irritabilità o sbalzi d’umore quando non si riesce a vaporizzare, ansia e sintomi fisici di astinenza come nausea, vertigini o perdite di sangue dal naso senza spiegazione.
Per chi fatica a controllare l’uso della sigaretta elettronica, il supporto professionale per la dipendenza e programmi di cessazione su misura stanno diventando sempre più indispensabili per aiutare le persone a liberarsi dalla dipendenza da nicotina.