Il Ministero della Salute maldiviano ha avviato l’applicazione di uno storico divieto di fumo generazionale, rendendo l’arcipelago dell’Asia meridionale la prima nazione al mondo a introdurre una simile misura. Promulgata dal Presidente Mohamed Muizzu, la legge vieta in modo permanente a chiunque sia nato il o dopo il 1° gennaio 2007 di acquistare, utilizzare o possedere tabacco.
Il divieto, di ampio respiro, copre tutti i prodotti del tabacco e si applica sia ai residenti sia ai turisti che visitano la famosa meta di viaggio di lusso. Le autorità hanno confermato che la policy non ha avuto effetti negativi sul turismo: gli arrivi dei visitatori continuano a crescere verso un obiettivo di 2 milioni il prossimo anno.
Questo traguardo legislativo segue il divieto completo delle Maldive su sigarette elettroniche e prodotti per lo svapo. In base alle normative attuali, violare le leggi sullo svapo comporta una multa di 5.000 rufiyaa (320 dollari), mentre vendere tabacco a soggetti esclusi dalla vendita prevede una sanzione salata di 50.000 rufiyaa (3.200 dollari).
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), quasi la metà dei maldiviani di età compresa tra 13 e 15 anni consuma qualche forma di tabacco. Il divieto generazionale punta a ridurre queste elevate percentuali di dipendenza giovanile e a proteggere la salute pubblica.
Sebbene le Maldive siano le prime ad applicare questa misura, altre nazioni hanno scelto strade diverse riguardo ai divieti generazionali:
- Maldive: Attivo e pienamente applicato per chi è nato il o dopo il 1° gennaio 2007.
- Regno Unito: Attualmente in attesa in Parlamento, con l’obiettivo di limitare chiunque sia nato il o dopo il 1° gennaio 2009. (aggiornato: Il Regno Unito approva il divieto permanente sul tabacco per chi è nato dopo il 2008)
- Nuova Zelanda: ha revocato il divieto previsto (rivolto a chi è nato il o dopo il 1° gennaio 2009) a fine 2023, dopo un cambio di governo.
Con questa scelta, le Maldive stabiliscono un severo precedente globale nel controllo del tabacco, portando con successo avanti una strategia di salute pubblica che altri Paesi sviluppati hanno faticato a far approvare o mantenere.