Il governo portoghese ha incluso le bustine di nicotina senza tabacco nell’elenco dell’Imposto speciale sul consumo (IEC) previsto dal progetto di Bilancio statale 2026. Presentata al Parlamento dal Ministro delle Finanze, la proposta stabilisce un’aliquota fiscale specifica di 0,065€ per grammo per questi prodotti a base di nicotina per uso orale.
Questo passaggio regolamentare conferma implicitamente che il Portogallo consentirà la vendita delle bustine di nicotina invece di vietarle. In precedenza, l’autorità sanitaria Infarmed non aveva autorizzato formalmente questi prodotti, nonostante la loro crescente popolarità tra i consumatori più giovani.
Definire le bustine di nicotina nel Codice delle imposte
La proposta di bilancio introduce l’Articolo 104-D nel Codice dell’Imposta speciale sul consumo. Il testo definisce il bene soggetto a tassazione come un prodotto contenente nicotina naturale, confezionato singolarmente in bustine o dispositivi monouso, con un contenuto fino a 12 mg di nicotina e senza tabacco. Questi prodotti sono pensati per l’uso orale, rilasciando nicotina che viene assorbita attraverso le gengive.
Sebbene siano popolari tra le fasce d’età più giovani, le bustine di nicotina hanno suscitato preoccupazione tra gli esperti di salute e l’Organizzazione Mondiale della Sanità a causa dei rischi di dipendenza.
Ricavi fiscali previsti per il 2026
La nuova tassa sulle bustine di nicotina si aggiunge alle più ampie imposte di accisa su tabacco, alcol e bevande zuccherate. Il governo si aspetta un aumento dei consumi privati per far crescere gli introiti fiscali in tutte queste categorie.
| Categoria fiscale | Ricavi previsti per il 2026 | Aumento rispetto al 2025 |
|---|---|---|
| Tassa sul tabacco (tutte le tipologie) | 1,676 miliardi di euro | +72 milioni di euro (4,4%) |
| Alcol e zucchero (IABA) | 317 milioni di euro | +8 milioni di euro (2,5%) |
| Ricavo totale complessivo | 1,993 miliardi di euro | +80 milioni di euro (4,2%) |
Lo Stato prevede che la sola entrata fiscale da tabacco raggiunga 1,676 miliardi di euro il prossimo anno. In combinazione con le tasse su alcol e zucchero, queste imposte genereranno quasi 2 miliardi di euro per lo Stato portoghese nel 2026, contribuendo a finanziare programmi pubblici e iniziative sanitarie.